Impresecheresistono Programma un Business Matching

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Ci stiamo muovendo per promuovere un Business Matching tra imprese appartenenti a Impresecheresistono e altre imprese che vorranno partecipare all’iniziativa.

Lo scopo è approfondire la conoscenza personale ed imprenditoriale alla ricerca di nuovi partner, di nuove partnership, di nuove idee,  di nuove alternative.

Cercheremo di creare uno spazio dedicato ad ogni settore, e dare ad ognuno dei partecipanti il tempo di presentarsi, presentare la propria azienda ed il proprio prodotto.

Crediamo sempre più che occorra incontrarsi sia per crescere come movimento in merito alle proteste e alle proposte.

A breve i dettagli.

26 comments on “Impresecheresistono Programma un Business Matching

  1. alessia scrive:

    Attendo i dettagli: vorrei capire di più.

  2. Se per Confindustria gli effetti della crisi sono gli stessi di una guerra, allora il nome del nostro movimento è più che azzeccato!

    • giòTorino scrive:

      …..”Resistenza”, da bimba ero affascinata da questa parola, quando il nonno raccontava le sue esperienze da partigiano nel 43/45 restavo ad ascoltare a bocca aperta, la fame, il freddo, la morte, la povertà, la disperata determinazione a sconfiggere il nemico per liberare l’Italia dal nazifascismo.

      Per come la vedo io, la situazione di oggi, non è molto diversa, bisogna liberare l’Italia dal nemico e questo movimento deve essere all’altezza della parola “Resistenza”
      Vorrei a breve, con il vostro permesso, organizzare un incontro a Torino, ho già l’adesione di consiglieri regionali, imprenditori, e tantissime piccole realtà, come agenti di commercio che non possono nemmeno più far benzina per tentare di vendere prodotti a chi non può comprarli, padroncini che non hanno consegne, lavanderie che non lavano nulla, bar che fanno 10 caffè al giorno, benzinai che pensano di darsi fuoco per la disperazione………..TUTTI CHIUDONO ed al loro
      posto arrivano I CINESI con le loro scarpe colorate con cromo esavalente cancerogeno, con giocattoli tossici, con i loro massaggi, parrucchieri, alimentari e tantissimi bar e ristoranti PERCHE’ ??? Perchè a loro nessuno rompe le scatole, perchè a loro tutto è permesso, perchè in barriera di milano gli africani vendono il pane per strada sui cofani delle auto ? Dov’è l’ufficio d’igiene ? E gli studi di settore per loro non esistono ? I NAS da loro non vanno ?

      Perchè costringere gli Italiani ad andare all’estero a lavorare per non avere il fiato sul collo sempre, e concedere agli stranieri di fare ciò che vogliono in Italia ? Non possono mollare un po la presa su di noi e controllare loro ? Chi ci guadagna da tutto questo ? Sono scema e non capisco, ma vorrei capire.

      • Diapason scrive:

        Quello che scrive GiòTorino e molto giusto e tutti ne sono testimoni. Come si dice in altro punto del blog è in atto una guerra totale tra i PARASSITI e chi LAVORA. Chi sta vincendo è chiaro e fuori dubbio, chi lavora è oppresso da sindacati e associazioni che non hanno interesse ad emanciparli. Il mondo del lavoro non ha capito che senza potere non otterrà mai nulla e non riuscirà a liberarsi del ruolo di schiavi. Certi anzi molti stranieri sono privilegiati in quanto i loro governi detengono quote importanti del debito pubblico italiano quindi chiedono ed impongono privilegi per i lori cittadini che stanno trasformando noi in una colonia, L’africano che vende il panino per strada è una briciola in confronto alle imprese estere che vengono imposte dalle cricche ad esempio nei lavori pubblici. Appalti per cifre astronomiche date per imposizione ad imprese estere che si dice non paghino tasse in Italia, ricevano prezzi doppi di quelli di mercato palesemente pagati dagli sfigati contribuenti, buttano dalla finestra le imprese italiane che con gli studi di settore dovranno pagare la fiera.
        Pongo in forma interrogativa verso chi può smentire o confermare le seguenti considerazioni che girano su certe imprese straniere allocate fuori Italia :
        (1) non sono tenute al certificato antimafia storico,esercenti e capoclan ultramafiosi nei loro paesi possono quindi aggiudicarsi appalti pubblici in Italia.(2) non pagano IVA (3) non fanno dichiarazione IVA con i relativi costi (4) non fanno denuncia dei redditi UNICO ecc. – non pagano commercialista (5) non pagano tasse IRPEF (6) non pagano tasse ICIAP (7) non fanno denuncia mod.770 con i relativi costi (8) non pagano INPS (9) non pagano INAIL (10) non pagano consulente del lavoro (11) non sono iscritti alla CCIAA – non pagano visure (12) non pagano rinnovo,cambio CCIAA (13) non pagano tassa immondizie – SISTRI (14) non pagano affitto (15) non pagano imposta di registro sui contratti di affitto (16) non pagano spese di condominio (17) non pagano riscaldamento (18) non pagano multe stradali (19) non pagano oneri bancari a supercosti nazionali (20) non pagano ritenute d’acconto (21) non pagano bollo di circolazione (22) non pagano costosissime assicurazioni italiane su furgoni (23) non pagano bollette elettriche (24) non pagano tassa imballi CONAI (25) sono esentati da dichiarazioni INTRASTAT e non pagano i relativi costi (26) non sono soggetti ad onerose ispezioni di polizia finanziaria (27) sono esentati da onerosi controlli doganali (28) non pagano agenti commerciali in quanto dalle amministrazioni italiane ricevono gratis commesse miliardarie a sazietà (29) sono blindati,inviolati ed inaccessibili ad informazioni ed accertamenti bancari (30) sono blindati,inviolati ed inaccessibili ad inchieste ed accertamenti giudiziari (31) sono esentDURP

  3. Diapason scrive:

    Dimenticavo l’ultima e più preziosa perla. Provata sulla mia pelle. Se gli stranieri e gli italiani si trovano in una stessa opera pubblica, gli italiani pagano materiali, manodopera, professionisti,spese aziendali, tasse e controtasse ma poi i conteggi di decine e decine di migliaia di € vengono accreditati all’estero sui cc delle imprese esotiche.
    Certo che i miracoli non mancano nelle amministrazioni del Belpaese.

    • giòTorino scrive:

      grazie Diapason, x aver dato una visione + ampia, la mia era concentrata su ciò che vedo quotidianamente intorno a me, e che mi fa davvero incazzare !
      Partecipando all’incontro di Monza, mi è parso evidente, che la maggior parte degli aderenti, hanno imprese ancora abbastanza solide e importanti.
      Io faccio parte della miriade di micro-realtà, di cui non frega niente a nessuno, qui di famiglie come quella di Angelo a Parma è pieno ! E non ci sono signori come Maurizio e Luca che si preoccupano, e non ci sono Angeli Milanesi anonimi e caritatevoli, qui è lotta x la sopravvivenza guerra fra poveri !

      Qui ci sono storie….che non festeggiano più compleanni, che non hanno più i gerani sul davanzale da annaffiare, che hanno il tubetto del dentifricio strizzato, che oltre al tragitto bottega-casa non vanno perchè si vergognano dei loro abiti,
      …………..ci sono storie, che quando suonano alla porta, si guardano negli occhi terrorizzati, x paura dei pignoramenti… quando tuo figlio vuole uscire e ti guarda come per chiederti qualche soldo….vorresti piangere e lui capisce…e rinuncia a chiedere…………di queste storie, non devo andar lontano…capisci ?

      Molti, sono oltre…….non è più questione della cartella da pagare……ma è come trovare la forza di alzarsi la mattina, ed affrontare lo sguardo di chi sa che sei un perdente….il vicino di casa che sa che non paghi le spese condominiali da tempo……..il padrone di casa che vuole l’affitto arretrato…..il fornitore a sua volta disperato……
      Spesso, scrivo e poi cancello, poi come dicevo al Sig. Maurizio Anselmi, questo blog sembra uno “sfogatoio” orrenda parola…….ma a volte, mi sembra l’unico mezzo per scaricare su altri, pensieri pesanti come macigni che ingombrano la mia testa facendomi impazzire, scusatemi tutti !

  4. alessia scrive:

    Scusarti di che cosa Giò!
    Guarda che a Monza ce ne erano di realtà micro come la mia e la tua: chi messo ancora sufficientemente bene, chi va sul filo del tram come la sottoscritta e riesce a stare in pista e chi è messo peggio!

    Quando hai bisogno di sfogarti o x qualcosa d’altro ti lascio la mia mail: info@ferramentagalanti.it

  5. alessia scrive:

    Care Giò e Verena,
    Io non faccio assolutissimamente nulla di speciale: come è stato detto più volte nel blog a volte qui ci si sfoga, ci si arrabbia, ci si confronta anche in maniera aspra ma costruttiva e magari qualche persona si può e si deve aiutare!
    Le informazioni che qui ci scambiamo sono fondamentali: nel mio caso hanno risolto tante problematiche alle quali non sapevo come muovermi: tranne per l’IMU che sto approfondendo (… scusatemi se sono sconcia: ma mi sembra di aver messo le mani all’interno di un barile di palta!!!: il regolamento comunale imu non menziona in alcun modo i negozi lasciando aperto un varco normativo allucinante!). Gli altri decreti me li sto leggendo tutti più volte ma è un gran ginepraio da capire!!

  6. tina scrive:

    Buongiorno Luca
    volevo sapere se avevi ricevuto le mail che mi avevi chiesto
    e se ho ancora qualche speranza di risolvere con quei signori…
    Ti ringrazio
    Tina

  7. ALESSANDRO scrive:

    SCUSATE MA PENZO CHE CHI UNQUE LEGGA LE FRASI DI GIOTORINO GLI SI ACCAPPONA LA PELLE MA DENTRO DI ME DOPO UN ISTANTE MI INCAZZO .SCUSATE RIPETO MI INCAZZO NEL DOVER SENTIRE UNA PERSONA CHE LAVORA A LAVORATO E RISCHIATO DEL SUO GUARDARE IL FIGLIO E NON POTERGLI DARE NULLA .SCUSATE LA PAROLA MA CHE MALE HA FATTO GIOTORINO PER MERITARE QUESTO?
    NON E’ RIUSCITO AD ENTRARE IN UN POSTO COMMUNALE O STATALE PER LECCARE IL FONDO SCHIENA DI QUALCUNO E MAGARI SE ERA RIUSCITO AD ENTRARE OGGI A SUO FIGLIO LO POTREBBE GUARDARE IN FACCIA MOSTRANDOGLI LA FIEREZZA DI ESSERE UNA PERSONA CHE PUO’ CONTARE E DARGLI QUELLO CHE VUOLE.BE IO PREFERISCO LUI CON LA SUA DIGNITA E CREDO NE ABBIA DA VENDERE IN CONFRONTO A CERTI PARASSITI,MA QUESTO DEVE FARCI RIFLETTERE E PRENDERE ATTO (E MI RIVOLGO AL NS.PRESIDENTE LUCA PEOTTA) PERCHE’ DI QUESTI CASI DI QUESTE STORIE L’ITALIA NE E’ PIENA ALCUNI RIESCONO A RACCONTARLA ALTRI NON LA RACCONTANO PIU’ , E PERTANTO COME DICEVO OCCORRE PRENDERE ATTO DI QUESTA SITUAZIONE E SOLLECITARE STIMOLARE CERCARE UNA QUALCOSA PER FAR APRIRE GLI OCCHI A CHI PUO’ CAMBIARE LE SITUAZIONI DI NOI TUTTI DELL’ITALIA.
    RINGRAZIO IL SIG,LUCA PER TUTTO QUELLO CHE FA E CHE FARA’ E A GIOTORINO TIENI DURO GUARDA IN FACCIA TUO FIGLIO CHE CAPIRA’ E CRESCERA’ PIU’ FORTE CON PRINCIPI PIU’ SANI DI TANTI ALTRI COETANI E CHE NON SARAI MAI SOLO QUI CI SARANNO PERSONE CHE SARANNO BEN LIETE DI SENTIRE I TUOI SFOGHI E GLI SFOGHI DI TANTI ALTRI .UN SALUTO DA ALESSANDRO(RM)

    • sandra carusi scrive:

      Scrivo questo solo come incoraggiamento a Giotorino, sono più di trent’anni che mi occupo dell’amministrazione dell’azienda di famiglia di mio marito, e ne abbiamo passate proprio tante, soprattutto da clienti che ci hanno “solato” (termine che si usa a Roma) e quindi spesso mi sono ritrovata con situazioni difficili da gestire e mancanza di soldi per la famiglia, nel frattempo ho cresciuto due figlie a distanza di 13 anni una dall’altra e devo dire che con l’aiuto del Signore mi sono venute su bene, la grande ha studiato con profitto sempre con borse di studio adesso è all’estero come ricercatrice e guadagna bene anche se è ancora precaria, la piccola s’impegna anche lei molto con ottimi risultati, ma soprattutto, non mi chedono mai soldi per il superfluo, anzi a volte quella che è rimasta a casa mi dice mamma costa troppo, oppure i soldi ce li metto io (quello dei regali dei parenti che mette da parte). Perchè il problema di guardare in faccia le figlie e dire loro non so come fare a crescervi ce l’ho avuto pure io e ce l’ho tutt’ora, ma ripeto con l’aiuto di Dio, loro hanno sempre capito e adesso sono loro che aiutano me, la grande facendomi regali, tra qualche giorno andremo ad un concerto che mi ha offerto lei, la piccola oltre a studiare sta facendo un corso di taglio e cucito e mi sta facendo delle riparazioni che in tempo di crisi sono provvidenziali. Ecco questo siamo noi piccoli imprenditori che per non fallire ce la stiamo mettendo tutta, sacrificando anche la famiglia, ma sono sicura che così la vita l’apprezziamo di più, e le ns. piccole soddisfazioni il Signore ce le dona lo stesso. Sono disponibile a far sentire la ns. voce e far conoscere la ns. realtà, ma sono per la pace e sono sicura che il Signore toglie e il Signore dà, tanti auguri e spero serenità a Giotorino e a tutti gli altri che vedono nero.

    • giòTorino scrive:

      Grazie Alessandro x le tue parole, ah…Giò, sta x Giovanna

  8. tina scrive:

    Buongiorno
    anch’io penso di manifestare pacificamente le mie idee… ma non sempre può essere fattibile!
    I figli…. sono ns e capiscono le difficoltà che viviamo ogni giorno. Io ho tre maschi e da quando abbiamo venduto casa e abitiamo nel camper, non mi lasciano sola nemmeno un momento e se alle volte i pensieri ti velano gli occhi, arrivano con un bacio o cercano di farti parlare per distrarre i pensieri…
    ma il problema non sono loro, perchè ripeto, VEDONO i sacrifici, l’impegno, la soluzione temporanea che puoi trovare, e sicuramente ci stimano e ci incoraggiano
    a continuare. Sono loro che ci spingono avanti perchè sono convinti che quello fatto da trent’anni non può, non deve essere buttato in fumo
    Ma lo Stato deve ascoltarci non può pensare che senza lavoro si debba in qualche modo, fallire e buttare tutto in fumo… ricordo che a marzo ho venduto la mia casa per far fronte ai debiti fatti per lavorare con un cliente che mi ha lasciato a casa dopo 27anni con una telefonata e insieme a mè sono rimaste a casa 8 persone che a loro volta avevano una famiglia… e che con questa crisi, che continua a peggiorare, 2 di loro non sono riuscite a trovare lavoro…
    Questo Stato… e mi fanno arrabiare quelli che dicono lo Stato siamo noi, io sto qui!
    qui cerco le soluzioni e loro DEVONO parlare con noi e sentire le ns proposte!
    Inutile andare in Europa e parlare con la Merkel, fare patti per vendere la ns anima al demonio!
    Chiudete le frontiere e io dico ai miei figli che l’azienda di trasporti non può più bastare per tutta la ns famiglia, e tutti insieme cerchiamo altro da fare… dobbiamo raccogliere i pomodori, ebbene lo faremo ma loro devono andare a casa, prendono uno stipendio che basta per tre famiglie, stanno lì da una vita intera, prendono vitalizi
    ma per cosa? non basta quello che hanno già intascato?
    Ma resto dell’idea che siamo noi, di ICR a dover far qualcosa tutti insieme per far sentire la ns voce.
    Io non voglio chiudere l’azienda, a cosa servirebbe? altre 4 persone senza stipendio?
    (a parte che sono nove mesi che non lo prendiamo!)
    Andiamo a Roma tutti insieme, oppure come dice Laura uniamo tutti i movimenti e facciamo sentire la ns voce forte, senza tirarci indietro, tutti presenti a chiedere di cambiare questa situazione con le ns proposte! vadano loro dai ns creditori a riscuotere non mi obblighino a spendere per ottenere il dovuto e dover aspettare anni per ottenerlo!
    Facciamo qualcosa ma adesso, avete sentito Lepore a Monza? ci invitava a ritirare dalla banca tutti i ns risparmi (và bè quel che resta, le bricciole!) io sono rimasta impressionata, e non vorrei più aspettare infatti, quasi …ci vado da sola a Roma!qualcuno dovrà ascoltarmi!
    Scusate, ma ho fatturato un terzo delle spese a giugno! e credo come mè siano in tantissimi!
    un caro saluti ad Alessia e al ns Luca
    Tina

  9. VERENA scrive:

    Carissimi amici, Giò,Tina, Alessandro …ecc,stiamo attraversando un momento molto molto difficile,dove si sono persi tutti i punti di riferimento,dove si vive allo sbaraglio,non esiste più serietà,valori,dove le vite delle persone vengono vendute per poter arricchire una parte del sistema che MAI e ripeto MAI potrà comprendere come noi piccoli imprenditori stiamo vivendo,molte mattine al risveglio mi sento invadere da un ‘immensa paura,paura di andare ad aprire la porta del mio locale e trovare una montagna insormontabile di problemi da affrontare,e pensare che solo 3/4 anni fà mi svegliavo con una gioia immensa nel poter fare il mio lavoro,ho sempre detto a chi mi stava intorno che una delle fortune più grandi nella vita di un uomo era poter esercitare il lavoro che amava,si perchè buona parte della nostra vita la passiamo lavorando,e se questo si può fare per scelta,la resa sarà senz’altro migliore di doverlo fare solo per dovere,la tristezza di tutto ciò è che non solo ci hanno impoverito,ci hanno anche derubato l’anima,ma io non voglio arrendermi,lotterò fino a quando avrò fiato,la forza la trovo tutti i giorni incontrando lo sguardo di mio figlio di 14 anni,insieme abbiamo superato molte disgrazie entrambi ci siamo dati la forza,e ne siamo usciti più forti di prima,quando lo guardo mi rendo conto che le difficoltà non ci hanno permesso di vivere di frivolezze,abbiamo passato momenti dove avevamo i soldi contati per mettere gasolio nella macchina per andare a scuola e al lavoro,a volte mi sentivo cattiva quando dovevo rispondere ad Enrico per una sua richiesta di acquisto di qualcosa,” lo sai che non possiamo” oggi invece mi sento ripagata e realizzata da madre e questo valore mai nessuno potrà portarmelo via,siamo diventati complici nell’affrontare la vita,ma liberi uno nei confronti dell’altro.
    L’altro giorno uscita dall’agenzia delle entrate,il primo a chiamarmi è stato lui,e io anche se ero amareggiata ho cercato di trasmettergli speranza,gli ho spiegato che questa multa è vero che è ingiusta,ma che pur troppo nella vita cose ingiuste ce ne sono molte,che è vero che il nostro essere onesti non è stato premiato,proprio perchè moltissimi non lo sono,allora per loro tutti sono colpevoli,che la persona che avevo difronte non ha colto diversità da me a un ladro,gli ho detto che è impossibile far capire,di essere innocente a chi è già certo che tu sia colpevole,ma noi dentro il nostro cuore lo sappiamo,èd è questo importante!!!! la multa in qualche maniera la pagheremo,la pagheremo perchè amo il mio lavoro e voglio,sottolineo voglio continuare a farlo,e forse anche questo loro lo sanno,ma gli ho anche detto che con tutte le problematiche che concerne oggi essere un imprenditore,non lo cambierei mai con quello di un funzionario dell’agenzia delle entrate,nonostante il credo buon stipendio,si perchè io alla sera quando vado a letto voglio essere serena,non voglio avere sulla coscienza l’aver messo in estrema difficolta famiglie che probabilmente non lo meritavano,voglio dormire sonni sereni con la certezza di non aver ferito nessuno,so che sarebbe un incubo per me, conosco i miei limiti,è vero che questo modo premia chi ha rubato veramente,ma se non sei nato per essere così mai potrei esserlo,io continuerò a lavorare onestamente,perchè è questo in cui credo,credo che ognuno di noi nel suo piccolo può dare un contributo per far si che possiamo creare un mondo migliore,gli ho detto”Enrico non hanno vinto loro,ci hanno tolto un po di materialismo attraverso il denaro che dovremo sborsare,ma non potranno mai toglierci la ricchezza d’animo che possediamo,e che chi ci conosce sa essere in noi,guarda quante persone che ci vogliono bene e che hanno voluto aiutarci in questa esperienza negativa ci hanno confortati,questo è il lato positivo di tutto ciò,perchè anche nelle cose peggiori un lato positivo c’è sempre,questi funzionari non lo possono sapere non sanno chi siamo come viviamo cosa abbiamo vissuto,per loro siamo solo un numero legato ad una cartella di un protocollo…”

    Enrico mi ha abbracciata è mi ha detto ” sono felice di avere una mamma speciale,perchè mi dimostri ogni giorno di essere quello che dici, ti voglio un mondo di bene ”

    E io mi sento ancora più forte e carica di energie per affrontare tutte le avversità,la vita è meravigliosa perchè riesce a sorprenderci sempre……….

    RESISTIAMO!!!!!!!!! sempre e comunque

    ora è meglio che vado a nanna …. Buon risveglio a tutti !!!!!!!!!!!!!!

    • sandra carusi scrive:

      GRANDE!!!!!!! Siamo tutti con te, la ricchezza d’animo, gli affetti sono doni grandi e rari, nessuno ce li può rubare alla faccia di chi ci vuole male.
      RESISTIAMO CHI LA DURA LA VINCE!!!!!!!!!!!!!

    • giòTorino scrive:

      Molto bene Verena, sono contenta di leggere questa tua ritrovata fiducia e speranza ! …………………..io, non sono in vena in questi giorni, oggi mio figlio compie 24 anni, e……….. sono molto triste !

      • CARA VERENA, TU HAI UN GRANDE TESORO ACCANTO A TE, ENRICO.
        ……..E QUESTA E’ LA COSA PIU’ BELLA CHE LA VITA TI POSSA DONARE………TUTTO IL RESTO NON CONTA, CREDIMI………

        CARA GIO’ …………. IO INVECE SONO MOLTO TRISTE PERCHE’ MIA FIGLIA NON LI HA ANCORA COMPIUTI !!!!!!!!!!! COME VORREI CHE COSI’ FOSSE, ALMENO AVREI LA POSSIBILITA’ DI VEDERLA UN PO’ PIU’ MATURA EVITANDOMI COSI’ DI MANGIARMI IL FEGATO GIA’ RIDOTTO AL LUMICINO DAI MILLE PROBLEMI AZIENDALI.
        AVERE FIGLI ADULTI E’ MENO DETERIORANTE CHE AVERLI ADOLESCENTI O POCO PIU’………QUINDI, SU’ COL MORALE E SII FELICE PER LUI !!!!
        UN ABBRACCIO
        A.

    • alessia scrive:

      Brava Verena! così mi piaci!
      Ho passato una settimana dura: tra accertamenti medici, inca…. varie !!
      Son sempre “qua sul pezzo! Ben resistente e testardamente decisa a resistere!!!

  10. ALESSANDRO scrive:

    VERENA SANE ANZI SANISSIME PAROLE CHE CONDIVIDO E COME TE TRASMETTERO’ AI MIEI FIGLI DI 3 E 8 ANNI.MA CI SONO MOLTI MA,PROPRIO QUESTA SERA VEDENDO LA TV SU R4 E’ STATO MANDATO IN ONDA UN SERVIZIO SU GLI OPERAI ALFA ROMEO DI ARESE E VEDENDO QUEL SERVIZIO SCUSA LA PAROLA MI SONO INCAZZATO VERGOGNATO E SCHIFATO DI ESSERE ITALIANO IN QUANTO UN PAESE CIVILE QUALE CI RITENIAMO DI ESSERE NON PUO’ LASCIARE NEL TOTALE ABBANDONO GENTE SENZA NESSUN SOSTENTAMENTO MAGARI POI CI PROCCUPIAMO DELLE PRIMAVERE ARABBE METTENDO 0,10 CENT. TASSA SULLA BENZINA ( MA A ME CHE MI FREGA DEGLI ARABBI ABBIAMO QUESTI DI PROBBLEMI DA RISOLVERE).GIRANDO POI TROVO UNA TRASMISSIONE CHE RACCONTA LE PROBBLEMATICHE DEI NOSTRI RAGAZZI DI 18/20 ANNI CHE SONO STATI RIDOTTI A LARVE ,UNO DI QUESTI RACCONTA ‘IO VOGLIO LAVORARE MA QUANDO MI TROVO SU DEI CANTIERI SONO IO LO STRANIERO’ SI PREFERISCE FAR LAVORARE UN EXTRACOMUNITARIO SOTTOPAGATO MA NON UN ITALIANO PREFERISCO ANDARMENE DALL’ITALIA E ANDARE ALL’ESTERO’ A QUESTO PUNTO CREDIMI MI E’ VENUTA UN ANGOSCIA E CREDIMI IO NON SONO DIPENDENTE MA UN MICRO IMPRENDITORE MI SONO GIRATO VERSO I MIEI FIGLI E GUARDANDOLI O PENSATO MA CHE RAZZA DI PAESE E’ E SARA’ QUESTO .PENSO PROPRIO CHE ORMAI E’ FINITO TUTTO E LA NOSTRA CLASSE POLITICA DOVREBBE IN TOTO AVERE UN PROCESSO POPOLARE.RIGUARDO AI FUNZIONARI DELL’AGENZIA DELL’ENTRATE SCUSAMI MA A QUELLI SE SEI UN DELINGUENTE O MENO NON GLI FREGA NIENTE INTANTO SONO LORO ISTITUZIONI TUTTE CHE OGNI GIORNO PARTORISCONO DELINGUENTI.
    NON VEDO FUTURO PER QUESTO PAESE NON VEDO RIPRESA (DECRETO SVILUPPO DOVE) CI RACCONTANO CHE SI INTRAVEDE LA LUCE DAL TUNNEL DITEGLI CHE E’ UN TRENO VEDO SOLO GRANDI INDUSTRIALI CHE DELOCALIZZANO PER PROFITTI MAGGIORI VEDO UNA CLASSE POLITICA INCAPACE COMANDATI DAI POTERI DELLA FINANZA INCAPACI DI FARE QUELLE RIFORME CHE ANCHE UN BAMBINO SAPREBBE RIFARE.CI DICONO SOLO CHE DEVONO ARRIVARE AL PAREGGIO DI BILANCIO 2013 .SI MA IN QUANTI SAREMO FALLITI O AVREMO LASCIATO IL NOSTRO MESTIERE SVENDENTO IL TUTTO .NESSUNO DI LORO HA IL CORAGGIO E PERMETTIMI DI DIRE GLI ATTRIBBUTI PER PRENDERE IL TORO PER LE CORNA E DIRE CHE LA GLOBALIZZAZIONE E I TRATTATI DI SCHENGHEL (penso si scrivi cosi’) SONO UNA CAGATA PAZZESCA E CHE DA QUANDO SI E’ FIRMATI TALI TRATTATI NOI PAESE E EUROPA NON ABBIAMO VISTO UNA PROSPERITA’ UN FUTURO PER NOI E PER I NOSTRI RAGAZZI.
    CI VENISSERO A DIRE QUALI SONO I LATI POSITIVI DI QUSTA GLOBALIZZAZIONE CI VENISSERO A DIRE PERCHE’ ANNO FIRMATO TALI TRATTATI CERCANO DI DIRLO IN QUALCHE TRASMISSIONE CHI E’ COTRO MA VIENE SUBBITO AZZITTITO.
    PERTANTO I DELINGUENTI I CORROTTI CHI SIAMO NOI O LORO?
    SALUTI A TUTTI E FACCIO UN APPELLO AL SIG.LUCA PEOTTA AFFINCHE’ CON I SUOI COLLABBORATORI POSSA ORGANIZZARE QUALCOSA ANCHE QUI A ROMA .

  11. andrea pannone scrive:

    Salve,
    mi piacerebbe potere contare qualcosa, vorrei che le mie parole arrivassero ai piani alti delle varie amministrazioni a chi ci comonda in questo modo indegno.Penso che tutto sommato come popolo non ci meritiamo tutto questo, ovviamente anche noi una parte di reponsabilità l’abbiamo ma veramente poca cosa in confronto alla nostra classe dirigente…… si sà “il pesce puzza dalla testa”
    Attualmente sono costretto all’estero per potere lavorare, quanti italiani giovani e meno giovani che si fanno onore per spirito di sacrificio, capacità, volontà di fare, che peccato tanto talento sprecato e ragalato algli altri, che poi spesso non fanno un passo fuori dai loro luoghi comuni e per gelosia, invidia o paura del diverso non ci tolgono di dosso le solite etichette che gli fanno comodo farci indossare……….
    Vorrei dire ai nostri “capoccioni” che non riesco a capire se ci sono o ci fanno che comunque sono “AI CONFINI DELLA REALTA’ ” quante balle alla tv e sui giornali sopra di noi lavoratori bistrattati, offesi, umiliati nella teoria che noi praticamente siamo abbituati alle coccole e alla bambagia e nella pratica con salari che ti costringono in poverta nonostante il DURO lavoro quotidiano.
    La mia reltà e quella di decine di persone che in 20 anni di lavoro hanno lavorato con me o per me in quanto picclo artigiano edile è di alzarsi alle 6 de mattino e farsi il “culo” per tutta la giornata lottando contro tutti e tutto compresi e sopratutto “lor signori grandi fenomeni dell’ economia” che hanno reso scnveniente il LAVORO.
    Il mio appello è rivolto ai soliti noti che da quando ho memoria ci amministrano BASTA CI STATE TOGLIENDO ACHE L’ULTIMA GOCCIA DI SANGUE FATECI UN PIACERE TOGLIETEVI DI MEZZO MAGARI CON UN SUICIDIO COLLETTIVO RENDETEVI CONTO DI CHE RAZZA DI INCAPACI SIETE FATELA FINITA PER IL BENE DELL’UMANITAAAAA!!!!
    Mi rendo conto che potrei lamentarmi con voi all’infinito e di avere poche e vaghe idee su come toglierci di mezzo i nostri “PARASSITI” senza cadere nlla solita idea di una dittatura preceduta da un bagno di sangue,comuque che dire forse parteciare a fare massa critica può essere un primo passo verso lo scopo.

  12. patrizia scrive:

    chi si occupa di questo progetto?
    potrebbe essere molto utile affiancato al nostro, scrivimi a patriziag@wooow.it
    buon lavoro a tutti

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