25 comments on “AGENZIA delle ENTRATE – IMPRESECHERESISTONO

  1. SPERIAMO CHE SIA COSI!!! PERCHE’ IL PIU’ DELLE VOLTE CI IMBATTIAMO IN FUNZIONARI TALMENTE IMBECILLI CHE O FANNO FINTA DI NON SAPERE O SONO DISINFORMATI.. COMUNQUE BRAVI…

  2. Marco Pomaro scrive:

    Buongiorno a tutti
    sono Marco Pomaro il commercialista che ieri ha partecipato all’incontro di ICR con il dott. Attilio Befera e dal quale ho personalmente riscontrato una grande apertura e disponibilità nel cercare di dare soluzione agli enormi problemi che le nostre imprese stanno affrontando al fine di poter garantire (come corretto) il pagamento dei propri debiti allo Stato, senza tuttavia comprometterne la sopravvivenza.
    Ritengo personalmente che le azioni che verranno intraprese a breve e condivise con il dott. Befera rappresentino un significativo avvicinamento tra imprese ed istituzioni ispirato ad un fattivo rapporto di collaborazione che ha come finalità quella di salvaguardare gli imprenditori ONESTI E CORRETTI.
    Desidero quindi porgere un sincero ringraziamento al dott. Attilio Befera augurandoci che l’incontro di ieri abbia segnato l’inizio l’inizio di un cammino meno “tortuoso” per ognuno di noi e che, pur nel rispetto delle parti sia orientato a salvaguardare il futuro del nostro Paese e dei nostri figli.

    buon lavoro a tutti
    Marco Pomaro

    • luca peotta scrive:

      Grazie Marco per aver creduto in ICR … Marco Pomaro è ufficialmente incaricato a formare il gruppo piemontese di commercialisti e di divulgare nelle diverse regioni italiane l’iniziativa in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate. La Liguria sarà subito affiancata nel progetto pilota.

  3. Ugo Bernasconi scrive:

    Complimenti per la riuscita dell’iniziativa, sicuramente un altro importante mattone posto per la costruzione di un grandioso progetto.

    • Marco Pomaro scrive:

      grazie UGO ma è la squadra che vince!!!! non molliamo possiamo farcela
      buon e.w

      • Grazie Ugo,
        ognuno di noi fa tutto quello che puo’ per ottenere l’ottenibile, per ridare dignita’ alla gente che lavora. Ed anche lavoro a chi non ne ha, cercando di mettere in contatto tra loro, le varie aziende, creando una sorta di rete anche attraverso il nostro “AIR ADERENTI IN RETE”.
        ******RESISTERE SEMPRE PER REAGIRE ********E RICOSTRUIRE UNA SOCIETA’ DEGNA D’ESSERE CHIAMATA TALE !!!!!!!
        Antonella Lattuada

  4. Senza nulla togliere all’ottimo lavoro svolto dal nostro team nell’incontro con Befera,che comunque registra un passo avanti,
    verso l’allegerimento delle esazione di “Equitalia”,non sono per nulla persuaso della disponibilita’ di”aperture” di Befera.

    Tanto che il piu’ delle volte , Befera ,nelle varie interviste,ha espresso rammarico di nulla poter fare,in quanto egli “povero” servitore dello Stato(Con 350mila euro di stipendio l’anno)faceva il proprio dovere nell’applicazione delle leggi.

    Quando oggi viene a dire,con un ramoscello di ulivo tra le mani, “volemosene bene”…a me mi da tanto di ipocrita fregatura,degna della politica della vecchia Democrazia Cristiana.

    Personalmente ritengo che Equitalia sta cambiando solo il “modo” di esigere e nulla di piu’.Continueranno ad applicare assurde sanzioni e tassi da usurai.

    Se Befera e’ venuto al tavolo delle trattative e’ perche’ negli ultimi tempi ci sono state azioni dimostrative ,anche pesanti, contro Equitalia,siamo arrivati a scontri violenti che avrebbero potuto causare delle giornate di lutto.Ammesso che sia finita.

    Hanno capito ,che per difendere le proprie iniziative dovevano cedere su qualcosa,dimostrandosi generosi,a parole,tanto per placare l’opinione pubblica.

    Personalmente a me Befera non piace perche’ lo ritengo responsabile dello sfascio di tantissime azienda,tra le quali la mia,
    sopratutto ora che dichiara ,”aperture” ma se era cosi’ disponibile perche non si e’ mosso in tempo prima di arrivare alle sommosse popolari, e dopo aver distrutto ingenti patrimoni sia delle aziende che delle famiglie?

    Per me il motivo resta quanto detto sopra, LA PAURA , e quello di cercare di esigere il piu’ posibile visto che con i mezzi di prima rischiavano di non prendere nulla e forse..un po di botte in testa.

    Ultimo vorrei sfatare questa malfamata frase ,messa in giro da Equitalia & CO.” LA SALVAGUARDIA DEGLI IMPRENDITORI ONESTI E CORRETTI”. Devo forse ricordare a quell’imbecille di befera che chi cade sotto le grinfie di Equitalia e’ perche e'”onesto e corretto”?? O lo avete dimenticato??????

    Non voglio passare per uno che sfascia le iniziative del nostro gruppo al quale va tutta la mia stima,pero’ mi sentivo di dire quanto sopra scritto,anche se ho avuto molta incertezza nel farlo, prorprio nel rispetto delle persone che hanno lavorato con impegno affinche qualcosa si muova,e ho deciso di farlo alfine di contribuire il miglioramente del nostro movimento., segnalando a tutte le persone interessate di stare sempre con occhi bene aperti, di non fidarsi di Equitalia,e di tenere alta la guardia contro questo MOSTRO ASSASSINO..

    Filippo Albanese

    • maurizio anselmi scrive:

      Buongiorno a tutti,
      concordo sull’importanza di stabilire un dialogo con chi si occupa dell’esazione; certamente è anche questa una delle strade che ICR fa bene a considerare.

      Ritengo però, che quanto scritto dal collega Filippo, possa essere utilie non solo per tenere alta la guardia, ma anche per riflettere sul rischio oggettivo di possibili strumentalizzazioni e mancata comprensione, soprattutto in um momento così delicato e di grande sofferenza per tanti di noi.

      Maurizio Anselmi

    • alessia scrive:

      Credo sig Filippo che le Sue considerazioni siano giuste.
      Altresì penso anche che questo primo passo fatto da ICR sia un primo “forellino” nel muro di gomma che ogni cittadino sia che sia imprenditore che non, debba affrontare quando deve “interloquire” con l’Agenzia delle Entrate.

    • CARO FILIPPO:
      1° Non stupiamoci del fatto che Befera corra ai ripari solo ora,……….e’ un’italiano come noi e quindi abituato a fare il furbo ed a chiudere il porcile quando ormai i maialli sono scappati.
      Gli italiani (quasi tutti) sono cosi’………quindi………..
      2° E’ stato piu’ volte sottolineato al Sig. Befera, durante l’incontro, che chi ha problemi con Equitalia e’ perche’ ha dichiarato regolarmente il proprio stato fiscale, quindi e’ un contribuente ONESTO e pare (sottolineo il pare) che questo concetto il Sig. Befera lo abbia capito bene.
      3° nessuno di noi seduto a quel tavolo e’ nato nella camera dei salami :-):-) (come dice spesso una persona di mia conoscenza) e quindi nessuno di noi si e’ illuso che con il nostro incontro, potesse cambiare la situazione in modo radicale e totalmente favorevole alle piccole imprese, ma l’impegno preso da entrambe le parti di incontrarci in modo regolare per fare il punto della situazione, ha fatto si che si percepisse in modo concreto la volonta’ da parte del Sig. Befera di consolidare la collaborazoine con ICR.
      4° dato che il lupo perde il pelo ma non il vizio:-) tutti noi siamo sempre “sul pezzo” per controllare che tutto vada come concordato………e stai pur tranquillo che con Peotta non si scherza !!:-):-):-)
      5° la volonta’ di collaborare su piu’ fronti (Ag.delle Entrate ed Equitalia) e’ stata pubblicata su diverse fonti giornalistiche ed anche questo da risalto alla cosa, rendendo leggermente piu’ difficile un’eventuale cambiamento di direzione, anche se il “sistema” Italia e’ talmente allo sbando che non credo si farebbero troppi problemi a sospendere tutto, per motivi che ora non saprei ipotizzare.
      cordialmente
      ANTONELLA LATTUADA

      • alessia scrive:

        Antonella, ti sto mandando 1 messaggio diretto su Twitter: si tratta di dare 1 mano a Verena. Mi risponderesti per favore ?
        Grazie Alessia

  5. CARA ALESSIA, HO LETTO IL RIFERIMENTO DEGLI AVVISI BONARI ?!?!?! IL SOLITO MALE DEL SISTEMA ITALIA”UNO SMENTISCE L’ALTRO”.SONO SEMPRE PIU’ CONVINTO DI STARE SEMPRE ATTENTI CON I RAPPORTI CON EQUITALIA.
    OVVIAMENTE CONCORDO PIENAMENTE DI ANDARE A BRACCETTO ANCHE COL DIAVOLO PUR DI RIUSCIRE AD ALLARGARE”IL FORELLINO”COME DICI TU.

    TUTTAVIA SONO DELL’AVVISO CHE EQUITALIA PRIMA O POI SPARIRA’ DALLA CIRCOLAZIONE E IL PAESE “DEL LAVORO E DELL’IMPRENDITORIA” RECUPERERA’ LA VOGLIA E LA FORZA DI IMPEGNARSI PIU’ AL LAVORO SERIO,PIUTTOSTO CHE DIFENDERSI DA UNO STATO PARASSITA.

    FILIPPO

  6. ALESSANDRO scrive:

    BENE CONCORDO CON FILIPPO E CONFERMO CHE EQUITALIA SCOMPARIRA’ AL MOMENTO IN CUI SI ARRIVERA’ AL FAMOSO PAREGGIO DI BILANCIO,MA GIRANDOCI IN DIETRO TROVEREMO SOLO CADAVERI E MACERIE COME A DIRE (OPERAZIONE RIUSCITA PAZZIENTE MORTO) CHE BELLA SODDISFAZIONE E’!!!!!!

    • Maurizio Anselmi scrive:

      Sono passati oramai più di tre anni da quando la nostra ICR è decollata! Parlando qualche giorno fa al telefono con Pino mi ha ricordato che anche io, come tanti altri colleghi, sono (e lo dico con grande orgoglio) tra i Soci Fondatori del Movimento.
      Tra i mille casini giornalieri me lo ero completamente dimenticato. Luca ebbe questa grande intuizione e in breve ICR divenne realtà e parte integrante delle nostre vite.

      Ricordo le prime riunioni Skype; i frequenti viaggi a Torino (andata e ritorno in giornata; più volte mi è capitato di mettere la testa fuori dal finestrino per rimanere sveglio e riuscire a tornare a casa…); la visita alla Tana di Luca; intere notti per realizzare filmati con tanto di montaggi e colonna sonora; i tanti eventi vissuti insieme; il Sermig, le sue conferenze ed i tanti viaggi: in Italia, in Svizzera, in Moldavia e… la grande voglia di stare insieme, di condividere, di tendersi la mano, di volerci bene, provando ad aiutare noi stessi ma soprattutto a metterci a disposizione anche degli altri, donando loro un poco di ognuno di noi.

      Una grande Squadra; unita da vera e profonda amicizia, grande rispetto, grande stima e grande professionalità.

      Questo era e questo è ICR: tutti insieme, uniti per affrontare in modo non violento il cambiamento, contro un sistema corrotto, vile, marcio e vigliacco che si approfitta delle persone per bene, serie ed oneste e che fa sconti del 70 % a “GRANDI ELUSORI” e massacra chi non riesce a pagare e che senza volerlo ha accumulato debiti su debiti a fronte di una politica industriale inesistente e accordi di liberalizzazione dei mercati stolti ed insensati.

      Questa è la cruda realtà.

      Questo è quanto viviamo e proprio per questo non dobbiamo farci portar via quanto di buono abbiamo costruito :
      Il NOSTRO STARE E FARE INSIEME CHE E’ LA NOSTRA VERA GRANDE RICCHEZZA.

      Tutti noi, ancora oggi carissimi, non dimentichiamolo mai, siamo sempre quelli di tre anni fa; quelli che con un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio e con i lucciconi negli occhi si sentivano fieri di quanto, con grande fatica stavano portando avanti, magari con mille modi di pensare ma con un unico obiettivo: PROVARE A FARE.

      E’ tardi; domani mattina la sveglia suona alle 4,30 e devo andare in branda ma, sentivo la necessità di “parlare al Blog” cosa che da qualche tempo mi mancava.

      Buona notte,

      Maurizio Anselmi

      • VERENA scrive:

        Ciao Maurizio,io è da poco che vi conosco,ma ho trovato in voi ICR un mondo di amici e persone vere,purtroppo ciò che ci accomuna sono i momenti difficili e lo sconforto,ma il bello e avere qualcuno a cui raccontarlo,e che sa aiutarti a guardare anche in altre direzioni……BRAVi avete creato una cosa magica che nessuno mai potra portarci via,perchè è stampata nelle nostre anime,si chiama umanità….
        buona notte

        VERENA

      • laura trofarello scrive:

        mi hanno passato un volantino che dice così….::.::::: alle prossime elezioni vota ali’ baba’ almeno sarai sicuro che i ladroni sono solo 40. intanto chiedo se qualcuno sa come potermi trasferire il mio piccolo negozio artigianato/ commercio( confeziono tendaggi e tutto x l’arredamento ) vorrei andare non tanto lontano / in svizzera ho sentito chesi lavora e che la pressione fiscale e del 30′? MA COME FARE

    • michele scrive:

      povera Laura (intendo povera nel senso buono) sed pensi di andare in svizzera lascia pure perdere li la pressione fiscale sarà anche minore ma noi per loro rimaniamo solo e sempre degli ITALIENISC e se vuoi te lo posso spiegare di persona visto che ci conosciamo, si insomma in svizzera ho hai veramente i soldoi oppure sei cacciato a pedate te lo dice uno che in materia ha avuto esperienza si te la raccontano be ma poi ai fatti la cosa si presenta in ben altro modo, noi rimaniamo solo degli indegni emigranti per loro e poi la polizia li si che ci sa fare con gli emigranti pertanto non fatri illusioni

    • Caro Alessandro, hai ragione forse spariremo prima noi di Equitalia,ma l’importante e’ che questa macchina mostruosa venga completamente cancellata e distrutta dalla faccia della terra,questo lo dobbiamo ai nostri figli.

      Sono certo che un giorno,non troppo lontano,la cricca Befera, politici,ruffiani e puttane di stato,ladri ,e faccendieri,
      saranno” defecati “dal sistema (ti prego di scusare la mia espressione),per te, non per loro. Quindi ,processati ,e condannati con infamia ,da Tribunali speciali, tipo quello di Norimberga.

      Solo che quelli sono stati impiccati per crimini di guerra di tutte le infamie perpretate al genere umano

      .Questi dovrebbero subire la stessa sorte per crimini commessi contro il proprio Paese ,affamandolo,distruggendo e sacchggiando la parte produttiva del Paese,seminando morte e terrore nelle case e nella aziende della povera gente……..La pagheranno….Quindi non fidatevi !!!!
      filippo

  7. Nel caso uno decidesse di trasferire “armi e bagagli”, cara Laura, ti consiglio di guardare verso Est.Slovenia,Bosnia, Croazia, etc..Oppure si stanno apredndo delle grandi opportunita’ nel Nord Africa, Tunisia,Marocco, e presto anche la Libia.Ti segnalo anche l ‘Albania che quasi come giocare in casa, e il popolo ci e’ sempre stato amico.

    Il mondo e’ pieno di prospettive e occasioni, bisogna valutare bene cosa si vuole dalla vita , e come, e cosa si puo’ realizzare in funzione sopratutto delle proprie capacita’ e possiibilita’.

    La mia azienda e’ stata fondata per l’estero, e da oltre 40 anni ,ha sempre esportato e aperto nuove vie commerciali non appena se ne presentava l’occasione. L’ultima la Russia ,abbiamo iniziato una lunga semina subito dopo la caduta del muro di Berlino, nel 1987(se ricordo).

    Siamo rimasti in piedi per miracolo grazie al fatto che siamo presenti in ben 32 Paesi,resitendo a un vile attacco da parte di Equitalia il cui ricorso pende tra le muffe dei ricorsi Tributari, ma che ci costo la sospensione di tutti gli affidamenti bancari a causa dell’iscrizione ipotecaria sui beni dell’azienda….( e vi assicuro, era evitabile)

    L’estero e’ una via d’uscita, ma ci vuole forza, coraggio, determinazione, e una grande propenzione al sacrificio, niente sabato e domeniche ,feste saltate,ferie rimandate,incontri con la famiglia , tra un arrivo e una partenza.

    Non voglio scoraggiare nessuno, anzi ,sono pronto a dare suggerimenti(in caso qualcuno ne avesse bisogno) a chi volesse intranprendere la via dell’estero,
    pero’ e’ doveroso informarvi che…..la via e’ lunga, ma potrebbe portare alla salvezza, delle nostre aziende che sono sempre molto apprezzate all’estero.

    Questo e’ un suggerimento sopratutto ai giovani, di cominciare seriamente a programmare il loro futuro verso l’estero,sia come tecnici,operai,professionisti,e ovviamente imprenditori..e sopratutto imparate le lingue straniere…..
    con affetto e cordialita’
    filippo

  8. VERENA scrive:

    Cari amici di ICR,
    stasera a Ballarò hanno mandato in onda il servizio sulla mia attività (bar- vineria ),li ho contattati perchè non sapevo più cosa fare,ho in corso un accertamento induttivo dell’Agenzia delle Entrate,mi accusano di cose inreali, ho cercato in tutte le maniere di fare capire come erano suddivisi i ricavi,certa del mio operato,ma non è mai stato preso in considerazione niente di ciò che ho detto,per far valere le mie ragioni l’unico modo è il ricorso,pagando il 30% della sanzione,la trovo una vera ingiustizia,noi siamo innocenti fino a prova contraria e ripeto prova non presunzione, fino che le cose funzioneranno così in Italia saranno premiati solo i disonesti,chi le tasse non le paga,non so se ho fatto bene a fare tutto ciò,visto che martedì 6 giugno devo presentarmi davanti all’agenzia delle entrate per definire l’accertamento,molto probabilmente dovrò chiudere la mia attività,in questo momento una multa mi mette in grande difficoltà economica,ma credo
    che raccontare il disagio in cui molti anzi moltissimi imprenditori si trovano sia molto
    importante,se non facciamo sentire la nostra voce,difficilmente potremo essere compresi,anche se devo dire di essere molto diffidente nelle parole che ho sentito dire dal Sig. Befera in una trasmissione televisiva,ha dichiarato di richiedere sempre sensibilità dai suoi collaboratori,ma io questa sensibilità non l’ho trovata, ho trovato solo un sistema per prelevare soldi a tutti i costi a chi le tasse le ha sempre pagate…che tristezza!!!!! e pensare che quando mi sono messa in proprio pensavo di contribuire alla crescita del mio paese….
    menomale che esistono trasmissioni come Ballarò che danno la possibilità a noi comuni mortali di dire la nostra….
    VERENA

    • VERENA scrive:

      …Dimenticavo…un grazie immenso a tutto il gruppo di ICR…alla grande disponibilità di Alessia,Antonella e Luca Peotta……grazie, non mi sono sentita sola….

      • alessia scrive:

        Nessun grazie Verena: non ho fatto nulla.
        Ci siamo solo scambiate delle idee, delle informazioni e basta.

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