Helsinki dice no allo scudo anti-spread. Ma l’Ue: rientra negli accordi di Bruxelles, si va avanti. Il timore di Roubini
Roma, 6 lug. (TMNews) – La Finlandia non ci sta allo scudo anti-spread tanto caldeggiato dal premier Mario Monti, e minaccia di abbandonare l’euro con un ultimatum che non piace all’Europa e all’Italia stessa. A una settimana dall’intesa raggiunta al delicato vertice di Bruxelles dove i leader europei hanno dato il via libera al fondo salva-stati, Helsinki si è detta pronta a dire addio alla moneta unica pur di non sobbarcarsi i debiti degli altri Stati membri.
Immediata la replica del presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, che ha subito rilanciato l’invito a tutti i Paesi affinchè rispettino gli impegni presi “all’unanimità” durante il cruciale summit in Belgio. E a nulla sono valse nei giorni scorsi, le strigliate dello stesso Barroso e del presidente permanente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, che avevano bacchettato Jyrki Katainen. Il premier finlandese, infatti, di pari passo con l’Olanda, aveva annunciato un veto per bloccare l’impiego dell’Esm, il fondo per l’acquisto di bond di Paesi in difficoltà.
SONO PROPRIO GIU’ DI MORALE. DOPO 21 ANNI DI IMPRESA DOPO CHE LE BANCHE NON MI HANNO SOSTENUTA NONOSTANTE LE SUPER GARANZIE DI CNA-UNIFIDI AL 60% E UNA CASA DISPOSTA AD IPOTECARLA ANCHE CON IPOTECA SECONDO GRADO, OGGI HO DEDOTTO CHE PER APPENA 100.000,00 EURO DI FINANANZIAMENTO NEGATO NON RIUSCIRO’ NEL GIRO DI POCHI MESI A FARE PIU’ IMPRESA E PER ME E’ TUTTA LA MIA VITA!NON HO PARLATO TUTTO IL POMERIGGIO, HO DETTO QUELLO CHE PENSAVO A UN VISCIDO E SCORRETTO DIRETTORE DI BANCA,HO FATTO CATTIVI PENSIERI
E NON HO SORRISO ALLE MIE DUE FIGLIE (17 E 7 ANNI). AIUTATEMI