IMPRESECHERESISTONO

Per chi vuole continuare a fare impresa

Luca Peotta Stasera Ospite in Studio all’ULTIMA PAROLA

Pubblicato da ICR su febbraio 24, 2012

forza Luca, picchia duro…..

L’ultima parole di venerdi 24 febbraio: i cento giorni del governo Monti

La riforma del lavoro e i cento giorni di governo tecnico sono  i temi della puntata de L’ultima parola in onda venerdì 24 febbraio, alle 23.40,  su 2. Gianluigi Paragone tratterà gli argomenti in studio con il pubblico, i blogger politici e gli ospiti Franco Giordano, Anna Maria Bernini, Luca Peotta, Francesco Boccia e Alessandro Plateroti. In sommario anche inchieste, servizi filmati di approfondimento e in collegamento da Sant’Antioco i lavoratori e il sindaco della cittadina sarda.

Oltre al sito istituzionale - www.lultimaparola.rai.it - dove sono disponibili contenuti ed extra legati alle puntate in onda, L’Ultima Parola vive sui Social Media: durante la trasmissione il pubblico si può unire alla discussione su Twitter e interagire usando l’etichetta #ultimaparola. Inoltre, la puntata ogni venerdì pomeriggio vive nell’anteprima dedicata al web, condotta da Giulia Cazzaniga, trasmessa dalle 17.00 sul sito www.lultimaparola.rai.it e aperta ai commenti della Rete.

per rivedere la puntata ….

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-761e4ce2-677c-461e-a704-42aaa4e677ba.html#p=0

33 Risposte to “Luca Peotta Stasera Ospite in Studio all’ULTIMA PAROLA”

  1. Piera Levo detto

    Fatti valere Luca prima che a qualcuno venga in mente, visto che non ci siamo fatti strumentalizzare, che meritiamo di essere ZITTITI!
    In bocca al lupo, Presidente.
    Piera Levo – la nemica delle banche – biscazziere.

  2. Luca sei tutti noi!

  3. scusate ,arrivo in ritardo. Comunque Luca datti da fare e suona duro. Sai che siamo tutti con te.
    I tuoi sostenitori si aspettano anche che tu picchi qualcuno.. haha scherzo..ma non troppo .. Tra un po saremo costretti a scendere in piazza e bucare le gomme ai politici…Forza e in Bocca al lupo!!!!
    Filippo

    • laura milletari detto

      anch’io sono in ritardo x dire a luca di dire di tutto e di piu’ proprio stasera che sono in uno stato pietoso non so fino a che punto io possa reggere sono nella emme e di piu’ a interessa a qualcuno ??altro che forza … forza un accidente non ho piu’ voglia di stare male me bastato 5 anni fa tra poco compio gli anni ==5== spero di non iniziare da capo carissimi ho tanta paura ma agli stronzi bastardi bancari interessa della mia salute?infatti x loro sono a sofferenza vorrei provarecon piattaforma chissa se mi distolgono la mente a fare qualche cazzata saluti.

  4. Daniele detto

    Dagliene Luca!!! Ho avuto il grande onore di conoscerti solo da poco, ma ho capito subito che l’Italia ha estremamente bisogno di persone come te, non di “politici di mestiere” che non hanno la più pallida idea della vita reale delle persone comuni.

    In bocca al lupo!!!

  5. Davide detto

    Ciao a tutti,
    mi è dispiaciuto di non poter esser stato presente a Sant’Antioco nell’aula consiliare, era l’occasione per dimostrare che ICR è presente su tutto il territorio nazionale.

  6. CESARE detto

    Per chi non l’ha potuta vedere:

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-761e4ce2-677c-461e-a704-42aaa4e677ba.html#p=0

  7. CESARE detto

    MI SEMBRA CHE RAFFORZI IL PENSIERO DI LUCA:

    La risposta a questo immobilismo politico non è conseguenza del grado di incompetenza e affarismo della nostra classe politica, né tanto meno conseguenza della eterna faida dialettica tra destra e sinistra (tanto entrambe sono le ali dello stesso avvoltoio). Il parlamento italiano è inefficace nella sua veste di organo legislativo a fronte della sua stessa composizione. Da oltre vent’anni Camera e Senato sono composti per circa i 2/3 da liberi professionisti (soprattutto avvocati e medici). Che parte del Paese allora sono in grado di rappresentare ? Per caso ci sono nella fila di deputati e senatori anche altre figure professionali come insegnanti di scuola media, elettricisti, agricoltori, poliziotti, falegnami, interinali, autotrasportatori, macchinisti, tabaccai, ricercatori universitari, impiegati di banca, guardie forestali e aggiungete voi chi più vi sta a cuore.

    Il nostro Paese non funziona proprio per questo motivo in quanto privo di una rappresentanza popolare delle professioni, dei mestieri e delle tipologie di lavoro che sono presenti massicciamente nel nostro territorio e che non sono in grado di essere assistite in quanto non vi è nessuno che può farsi portavoce delle loro problematiche in quanto chi siede in Parlamento è soggetto estraneo a quel mondo lavorativo. Non cambierà molto per l’Italia se venissero abolite le Province, accorpati amministrativamente i Comuni, congelate i vitalizi alla classe parlamentare o diminuito il numero dei deputati. Sicuramente ne beneficerà la spesa pubblica, ma il Paese non muterà il suo outlook.

    DA EUGENIO BENETTAZZO:

    http://www.eugeniobenetazzo.com/composizione-parlamento.htm

  8. filetici mario detto

    bravissimo luca belle parole peccato ti abbiano fatto parlare poco comunque quel poco secondo me un piccolo effettoo lo ha avuto,
    sono davvero felice di averti conosciuto ora un minimo di speranza per il mio futuro grazie a te e a imprese che resistono inizio a vederla.

  9. Elisa detto

    Ciao a tutti!
    Grande Luca … Meraviglioso vederti in piedi ad applaudire e incitare le curve a sostenere le proteste dalla Sardegna!!!!!

    FANTASTICO!!!!

    Ora ho un messaggio per Paragone e ti chiederei Luca di farglielo arrivare:

    l’economista Lidia Undemi sta lanciando l’appello contro il fondo salva stati e il suo intervento a Linea Notte l’avete postato e mi auguro l’abbiate visto tutti!
    Se siamo arrivati a questo punto e’ proprio perche’ ci siamo affidati alle scelte che i ns cari politici hanno fatto in questi anni ed il risultato e’ sotto i ns occhi … Non vorrei che continuassimo a rincorrere i guai che questi IGNORANTI di politici fanno!
    Leggete anche il parere di Maurizio Blondet sulla petizione della Undemi:

    http://mercatoliberonews.blogspot.com/2012/02/mobilitiamoci-il-pericolo-e-estremo-di.html

    Cerchiamo di fare in modo che la tv ed i giornalisti che sembrano essere dalla parte degli italiani portino alla ribalta che cosa sta succedendo A NOSTRA INSAPUTA!!!!!

    Che Paragone faccia un’indagine fra sti asini di politici se sanno che cosa sara’ questo fondo salva stati e che poi se ne dibatta con voci fuori dal coro!!!!!

    Un uccellino mi ha detto che giù a Roma hanno intenzione di firmare TUTTO quello che sto governo gli porra’ davanti senza andare a fondo e cercare di capire!!!!!

    Se oggi il ns governo non ha piu’ il potere di decidere perche’ si deve interfacciare con questa Europa ( come candidamente ammesso da quella del PDL accanto a Luca ieri sera …. Che equivale a dire che non possiamo piu’ decidere cosa e’ meglio per noi a casa nostra=perdita di sovranita’ ) se passera’ questo tipo di fondo rischiamo…. Beh, non voglio neanche immaginare!

    Dobbiamo costringere inns politici a informarci e metterci al corrente di quello che faranno….
    Le discussioni che i media ci propongono oggi ( art.18, farmacisti,taxi sti,ecc) e’ forse solo fumo che stanno creando appositamente per annebbiare per l’ennesima volta che cosa stanno facendo?

    Si e’ dibattuto per i primi anni della crisi -perdendo tempo prezioso- sull’immunità di Berlusconi ed oggi TUTTI tacciono dell’immuita TOTALE che avra’ il fondo salva stati?

    DOBBIAMO ALZARE LE ANTENNE e non ritrovarci a dover rincorrere la storia per l’ennesima volta!

    Scusate il tempo che vi ho rubato ma non vedo futuro se non impediamo che si prendano decisioni che sara’ poi impossibile revocare.

    Siamo tutti schiacciati dai problemi ma non possiamo permetterci di perdere la lucidita’.

    Un caro saluto a tutti
    Elisa

  10. Diego detto

    A parte la revisione dell’art.18, che comunque riguarda le medie e grandi imprese, mi sono venute in mente alcune problematiche da affrontare per le piccole imprese e per incentivare la creazione di nuovi posti di lavoro, cosa ne pensate? Quali sono fattibili secondo voi?

    1) Abolire il minimale INPS, attualmente solo per il fatto che un ragazzo vuole aprire una piccola impresa deve pagare quasi 3000 € di INPS, calcolati con una percentuale di circa il 21% che tiene conto di un reddito minimo di 14334 euro, quando sanno tutti benissimo che spesso il primo anno non si riesce a fare utili. Quindi la cosa più giusta sarebbe pagare l’INPS in percentuale sull’effettivo reddito raggiunto, se non l’esclusione per i primi due anni di attività.
    2) Eliminare gli ingiusti pagamenti anticipati e acconti sulle tasse, calcolati su previsioni che non stanno nè in cielo nè in terra, bisognerebbe pagare le tasse con la dichiarazione dei redditi.
    3) Rivedere, se non abolire del tutto gli studi di settore, non è giusto che lo Stato deve prevedere quanto dovresti/potresti guadagnare, dirti se sei congruo o meno….ma dove viviamo?
    4) Convertire l’iva in lavoro, se una persona apre una nuova attività e si ritrova con un reddito di 16000-18000 euro e 30000 euro di iva da versare, a quel punto è meglio assumere una persona che può aiutarla a crescere, lo Stato incasserebbe comunque una buona parte di quei 30000 euro con le tasse sul lavoro, contributi previdenziali etc.. proposta secondo me fattibilissima almeno per i primi anni di una nuova impresa, in quel caso lo Stato potrebbe considerare la nuova attività come una risorsa in più che prima non c’era….quindi quel nuovo gettito perchè non investirlo in lavoro per consentire all’impresa di crescere?
    5) Incentivare l’uso della moneta elettronica, rendere obbligatorio l’uso della carta di credito, assegno o bonifico bancario per pagamenti superiori ai 100 €, con l’obiettivo nel tempo di eliminare quasi del tutto il contante, contemporaneamente abolire le commissioni bancarie su tali pagamenti, dotare gratuitamente le attività economiche di pos fisici e/o virtuali, per i primi meglio con tecnologia gprs / gps in modo da poter essere trasportati e dotare inoltre le persone di conto corrente senza imposta di bollo….per l’utilizzo della carta di credito non è mai morto nessuno.
    6) Questa è una proposta già presentata in questi giorni al parlamento per favorire l’e-commerce, settore ancora sottosviluppato rispetto ai partner europei e che ha grandi prospettive di crescita, ossia applicare il 10% di iva per i prodotti venduti online e ai trasporti, questo abbasserebbe il costo dei prodotti oppure farebbe recuperare ai clienti il costo di spedizione, aumenterebbe i consumi, garantirebbe maggior controllo fiscale dato che online tutto è tracciabile, aumenterebbe l’occupazione perchè se vendi di più hai bisogno di assumere personale in magazzino e in ufficio e i negozi fisici continuerebbero a vendere lo stesso perchè non hanno i costi di spedizione ed in più hanno il vantaggio di poter offrire assistenza diretta ai clienti. Ovviamente è una proposta da analizzare e legiferare come si deve.
    7) Piano per la trasmissione delle lezioni teoriche universitarie online, con la cultura si cresce e questa iniziativa permetterebbe a lavoratori, imprenditori e persone meno abbienti di poter studiare senza doversi spostare, pagare affitti etc.. Non credo che per ascoltare un professore che ti spiega analisi matematica o storia ci sia bisogno di fare 100 km, il discorso ovviamente esclude tutte le attività pratiche, laboratori etc..
    8) Maggiore coinvolgimento degli studenti in progetti aziendali, anche a livello di piccoli lavori retribuiti, in modo da preparli al mondo del lavoro.
    9) Invece di realizzare opere come la TAV e il Ponte sullo Stretto che da soli costano miliardi di euro, destinare tali fondi ad altre (sicuramente più numerose) infrastrutture interne utili al Paese.

    • mariapina detto

      scusa diego ma sulle carte di credito e i pagamenti non sono assolutamente d’accodo con TE. non bisogna a mio avviso dar lavoro alle banche oltre modo perche’ all’inizio le banche ti promettono niente spese niente commissioni ma voglio vedere con il passare del tempo mica lavorano a gratis in banca hai mai visto quanti premi che prendono quante mensilita’ e quanti incentivi i dipendenti……. mio fratello era dipendente cassa di risparmio so bene come si muovono e’ una cosa scandalosa credimi.
      per migliorare l’evasione perche’ eliminarla sara’ impossibile bisogna abbassare l’aliquota iva al 15% e bisogna consentire al consumatore finale per il quale l’iva e’ un costo di scaricarla in parte sulle spese indispensabili tipo bollette utenze riparazioni elettrodomestici e prestazioni di terzi di qualsiasi genere…… secondo me questa sarebbe una riforma salvaitalia pensare di ridurre l’evasione alzando l’iva al 23% sara’ una realta’ impossibile

      • Diego detto

        Ma infatti le commissioni bancarie dovrebbero sparire e le banche dovrebbero tornare a fare le banche, guadagnando sui depositi, sui prestiti…decenni fa non esistevano le carte di credito e le banche guadagnavano ugualmente, su questo bisogna porre rimedio, perchè non si può continuare a pagare il 3-4% sulle transazioni.
        L’idea di scaricare le spese è ottima….incentiverebbe il cliente a farsi rilasciare scontrini e fatture, speriamo davvero che non aumentino ulteriormente l’iva :-/

      • mariapina detto

        SONO CONVINTA CHE A MAGGIO SE NON PRIMA CI SARA’ L’AUMENTO IVA ASSIEME ALL’ENTRATA IN VIGORE DEI PAGAMENTI TRACCIABILI MA TU PENSI VERAMENTE CHE MONTI RIESCA A TOGLIERE L’EVASIONE? MI SEMBRA DI AVER SENTITO MERCOLEDI SERA CHE LE BR HANNO MADATO DEGLI AVVERTIMENTI POCO PIACEVOLI A MONTI E ALLA FORNERO

      • Diego detto

        L’evasione non la può togliere nè Monti nè chiunque altro, bisogna toglierla dal cervello degl’italiani….la tracciabilità che hanno fatto è una presa in giro, 1000 € è un limite troppo alto, o si fa bene o non si fa proprio…la tracciabilità da 1000 € non toglie le commissioni bancarie questo è poco ma sicuro.

      • ICR detto

        Ciao Diego, se si vuole non dico togliere ma almeno dimezzare l’evasione, basterebbe permettere la deduzione piena dalla dichiarazione dei redditi persona fisiche i costi per spese mediche, odontoiatriche, contributive, e di manutenzione, come succede in altri paesi. Ma chissà perchè si preferisce far pagare più tasse alle famiglie che farle pagare a chi specula sulla fatica di arrivare a fine mese…

      • Diego detto

        Comunque credo che l’aumento iva scatterà a settembre se i conti non sono a posti (almeno così dicono)..in realtà non hanno ancora capito che già il 21% è una quota alta e che va ridotta..

      • mariapina detto

        per fare come dici TU io per esempio non riuscirei perche’ con i contanti mi do il budget che cerco di rispettare con la carta di credito io vedo mio marito si trova sempre delle sorprese si rischia di spendere molto di piu’. l’unico modo e consentire a tutti di scaricare…. le palestre per esempio hai mai visto fare una ricevuta in palestra? e poi se si abbassano inps . irpef iva migliorerebbero gli introiti del governo. non ha senso per esempio che ogni mese nell’azienda dove lavoro siamo io ed il mio collega meccanico cioe’ 2 dipendenti devo pagare di f24 in media sempre 1800 euro fra irfef e inps dipendenti non parliamo poi di questo mese che c’e’ anche inail poi l’va e poi le bollette e poi i fornitori e poi la tarsu e poi il mutuo e poi le asscurazioni e poi e poi ………………..m a ci rendiamo conto quando il mio capo apre il portone e’ un salasso che tu lavori in quel giorno o che tu non lavori

    • mariapina detto

      inoltre DIEGO la banca ha imposto rientro fido immediato quidi movimenti solo in entrata come sarei riuscita a fare pagamenti solo con la banca me lo spieghi? hai soluzioni in questo senso? equitalia ti pignora il c/c come si fa?

      • Diego detto

        Va beh sul fronte sorprese non capisco, se un prodotto costa 100 € ti scalano 100 € semmai è chi vende che paga le commissioni…. se i movimenti sono solo in entrata il problema si pone anche per i pagamenti in contanti…se non ti permette di prelevare come fai?

  11. luca peotta detto

    Ciao a tutti …
    reduce da una puntata TV memorabile,vi ringrazio innanzitutto del sostegno morale e della forza che mi date a proseguire questa interminabile maratona.

    Si … avete sentito bene “ICR scende in campo alle prossime elezioni”. Vi pregherei di non ripetere più la frase “scende in campo” mi da veramente fastidio!… ma non siamo mica una squadra di calcio!!Non si scende da nessuna parte. Semmai si entra …. !! “entrare in sala macchine”,concetto grezzo ma intenso! La sala macchine … la sala dove c’è il motore della nostra economia!Ripeto il progetto di come si entrerà in sala macchine: ci saranno dei candidati in una sorta di elezioni all’interno di ICR; da gruppo spontaneo si pone come ORGANIZZAZIONE RIFORMISTA DEI PRODUTTORI. Successivamente questi candidati (questo è il nuovo,lo sviluppo moderno di una vera democrazia … basta partiti con i soliti capibastone,basta politici di professione…) mediante il MECCANISMO DEL SORTEGGIO potranno proseguire alle elezioni future. Solo la sorte affidata al SORTEGGIO permetterà al candidato di avere la certezza nel proseguire il percorso … quindi non potrà fare affidamento alle “cricche”,agli amici degli amici,ecc… Nessuna coalizione…bisognerà vedere le future nuove leggi elettorali. Vi piace il progetto? Io non sarò uno dei candidati,non ne ho le competenze.

    perchè questa decisione? Semplice…ci dobbiamo muovere noi produttori,dobbiamo risolverci i problemi,nessuno ce li risolverà,altrimenti. E’ quello che vi aspettavate?

    • luca peotta detto

      e’ un momento storico … certo è che come si dice “o la va o la spacca” … se ” la spacca” vorrà dire che ci abbiamo provato e tutta questa voglia di cambiamento non è poi così sentita! Se la va … l’Italia ritornerà ad essere un paese “normale”.

    • mariapina detto

      eppure luca non potrai mettere altre persone al tuo posto TU dovrai essere il capostipite sorretto poi da collaboratori che potranno illuminarti dove ce ne sara’ l’esigenza intendo LAVORO DI SQUADRA

  12. Diego detto

    Spero che si tenga conto anche dei commercianti ;-) ….bisognerà comunque stilare un programma che riguardi tutto, istruzione etc..

    • Diego detto

      e soprattutto avere liste in tutta Italia, possibilmente non aspiranti “liberatori della padania”..dato che li abbiamo già avuti per 16 anni..

    • luca peotta detto

      Diego il bisognerà non usiamolo più … ti prego!Speri che si tenga conto dei commercianti? Fai parte di ICR anche tu o no? Contatta i tuoi colleghi commercianti … Giulia Dambrosio di Commercio Attivo ecc… cosa avrebbe bisogno
      il vostro settore,di quali regole ecc…iniziamo in questo modo! Devono lavorare tutti per stilare il programma!

      • Diego detto

        Ah quindi al progetto partecipa anche commercio attivo…. scusate ma io ho saputo di questa cosa ieri sera in TV, non sapevo neanche che esistevano queste organizzazioni, mi attivo a dare il mio contributo di idee ;)

    • luca peotta detto

      devo dire che tu hai gia iniziato a scrivere delle cose … nei commenti precedenti! Salvati da qualche parte quello che hai gia scritto …. ci sono cose interessanti! Queste cose vanno definite e condivise.

  13. frasio detto

    signor luca….ma che caspita c’entra la sedia con il sorteggio?
    Io sono un suo accanito sostenitore e devo dire che ieri sera si è superato, così tante caz….te tutte insieme erano anni che non le sentivo.
    Daltra parte confrontarsi con un Boccia e una Bernini due politici di alta caratura si può dire due statisti credo sarebbe stato difficile anche per me confrontarmi.

    Ciao Luca era uno scherzo …siamo felice e max di bormio…. 6 stato fortissimo …….ci fa un pò paura l’idea che se non riuscissimo a concretizzare la tua proposta innovativa ,potremmo essere costretti ad ascoltare quei due statisti da republica delle banane x i prossimi 20 \ 30 anni ad avvenire……..ma vedendo la forza e la convinzione con la quale porti avanti quelle che sono anche le nostre idee sono convinto che questa volta ci riusciremo…….per finire ti salutiamo e visto che sei sceso in campo noi ti diciamo e fooorzza cuneoo che siamoo fornissimi\

    • luca peotta detto

      certo che fa paura … pochi mesi per il cambiamento … se non riusciremo a concretizzare come dicevo è inutile poi lamentarsi e basta! qui o c’è la voglia del vero cambiamento oppure vorrà dire che le cose continueranno ad andare bene così … il dado è tratto! ICR si è sempre dato dei tempi,questo conto alla rovescia o ci darà ragione oppure …

      quasi 3 anni per formare la base,tre anni di lavoro per rendersi conto che dobbiamo pensarci noi produttori a concretizzare il vero cambiamento,siamo andati sempre con il piattino in mano ma questo piattino è sempre rimasto vuoto … anzi in alcuni casi hanno tentato di portarci via anche il piattino!

      Adesso tocca anche a voi tutti,dovete essere un unico megafono per divulgare il progetto di ICR. Abbiamo visto che la macchina funziona(… e anche bene)adesso bisogna immatricolarla e metterla in circolazione su strada! Più vettori (vetture)ci saranno più il cambiamento sarà possibile da nord a sud!

  14. Davide detto

    Ciao a tutti,

    A questo punto, Luca… Diamo il nome giusto agli obbiettivi, perché nessuno ci può impedire LA LIBERTA’ di PARTECIPARE…. o la va o la spacca!!!

  15. alessia detto

    Ho visto solo una parte della puntata: Luca mi sei piaciuto molto nel tenere testa a Boccia e alla Bernini, dimostrando (se non ce n’era bisogno) che la politica è “fallita” come Luca gli ha cantato in maniera chiarissima
    Sopratutto mi ha colpito lo “smarrimento” dei politici alla contestazione del pubblico, mi ha fatto “ridere” il “non parlare per slogan” riferito a te Luca e ad alcuni del pubblico da parte di Boccia. Mi ha colpito, poi ho “capitolato per la stanchezza” la frase di Boccia in risposta a uno del pubblico che li contestava dicendo che destra e sinistra sono uguali. Boccia gli ha detto che NON ACCETTA la generalizzazione…..
    …. Ma per la miseria con che faccia di tolla viene a dire una cosa del genere???
    Gli imprenditori sardi che sono incazzatissimi,disperati, … vengono conditi con un “colpiscono queste situazioni frutto della disperazione e di una difficoltà economica che sovrasta tutto il paese, ma “fortunatamente” ci sono settori in cui le aziende investono in innovazione, riescono a stare sul mercato.”
    O Signùr come direbbe mia nonna, ma qualcuno spiega a Boccia ( se non erro) che senza i soldi non si può investire??

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