IO NON MI AMMAZZO!
Pubblicato da Massimo Mazzucchelli su febbraio 11, 2012
Si firma “GiòTorino” e scrive così in un commento all’iniziativa Terraferma.
Ciao, io è dal 2007 che ho messo la corazza e combatto x salvare la mia piccolissima azienda. Oltre a me, mio marito e miei 2 figli avevo 4 dipendenti, appena le cose han cominciato ad andare male, uno alla volta ho dovuto lasciare a casa i miei dipendenti, preoccupandomi, la dove possibile, di aiutarli a trovare altro lavoro. I miei figli han dovuto interrompere gli studi x dedicarsi a tempo pieno all’azienda, nonostante tutti gli sforzi il fatturato scendeva in picchiata. Le 3 banche con la quale lavoravo, vedendomi sempre più in difficoltà a pagare la rata del leasing (muri attività), mutuo casa, coperture fatture scontate ma impagate… mi hanno chiuso tutti i conti e fidi, lasciandomi con tanti assegni in arrivo da coprire… e senza nemmeno un euro nel portafoglio ! Vi lascio immaginare in che situazione ci siamo trovati di punto in bianco ! Da lì è successo di tutto, tra commercialisti, avvocati, consulenti, agenti immobiliari, associazioni varie… insomma, abbiamo perso tutto !!!! Leasing muri attività, oltre ai 450 mila euro già pagati si sono ripresi anche i locali. Casa dove vivevamo, venduta x 500 mila euro tutti presi da Banche, Equitalia, Usurai, Avvocati… ecc…
Finchè non ho venduto la casa gli avvocati e i commercialisti mi seguivano passo passo perchè vedevano la possibilità di prendere soldi, ma appena si sono spartiti la torta, sono spariti anche loro, non mi fanno nemmeno una telefonata per informarmi in merito a varie pratiche in corso, ti rispondono solo: signora le avevamo chiesto un ulteriore acconto, ma non lo abbiamo ricevuto, il nostro tempo ha un costo ! Brutti bastardi, ladri e delinquenti, ho fatto tutto quello che mi han consigliato di fare ed il risultato è stato quello di perdere tutto, gli unici ad averci guadagnato sono loro, e quando non puoi più pagare ti abbandonano ! Una dietro l’altra le mie denunce agli usurai, ai truffatori, sono state tutte archiviate… perchè i miei avvocati se ne sono fregati altamente.
Ad oggi, dopo essere finita a vivere in periferia in affitto (cosa difficilissima, perchè anche chi ti affitta una merda di appartamento vuole garanzie), dopo aver traslocato anche le macerie dell’attività in un ridicolo tugurio, dopo aver ridotto anche i miei figli schiavi dei nostri problemi, dopo aver perso contatto con la vita precedende, niente + amici, parenti, cene, vacanze, week-end, parrucchieri, centri estetici, palestre, niente più macchine, cellulari, computer… insomma dopo aver perso anche la voglia di mostrarti in giro perchè ti guardi allo specchio e vedi un’altra persona, dopo aver perso tutto per pagare… quasi tutto: siamo ancora tormentati da Equitalia: mentre facevamo una consegna ci hanno fermato il furgone carico di attrezzature e merce e lo hanno sequestrato perchè risultava in fermo amministrativo, costringendoci a fare ulteriore debito per farci restituire il furgone! Qualche mese fà ci hanno rubato l’unica auto che avevamo ed anche lì l’assicurazione anziché dare i soldi a noi han dovuto togliere un altro fermo amministrativo più bolli arretrati… insomma zero anche lì… telefoni staccati… utenze… 2 mesi si e 2 mesi no… frigorifero vuoto, ma più di ogni altra cosa… il vuoto dentro! Come si fà a vivere in questo modo? Come si fà a sentire e a guardare i politici, i giornalisti, gli esperti di tutto… l’unica preoccupazione che hanno è come spendere i proventi dei loro merdosissimi libri, o in quale ristorante andare a mangiare, o in quale trasmissione… devono dire cosa… per me possono morire tutti, IO NON MI AMMAZZO ! 1° perchè mi vergognerei anche dall’aldilà a lasciare i miei figli soli in questa situazione, 2° perchè non voglio darla vinta a questo sistema e spero che ci sia una rivoluzione alla quale non posso non partecipare, 3° perchè in passato ho convinto persone a vivere e non posso deluderle, 4° perchè se proprio devo farla finita, voglio farlo in modo spettacolare e vi assicuro che i soldi x procurarmi un arma da qualche parte li trovo e me ne vado in gran compagnia ! 5° perchè mia figlia aspetta una bambina dopo averla desiderata tanto e quindi hanno bisogno di me, 6° perchè mio figlio impari a combattere e ad essere orgoglioso dei suoi genitori se non per beni materiali almeno x quelli morali, 7° perchè mio marito non reggerrebbe senza il mio sostegno è già crollato e ha gettato la spugna tempo fà, 8° perchè ieri mi son resa conto che mentre stiravo guardavo il paesaggio imbiancato e canticchiavo, 9° perchè ho da finire un lavoro urgente, 10° perchè avendo perso tutto, non ho più niente da perdere, non posso più pagare niente e nessuno, ho uno scatolone dove ammucchio le cartelle di Equitalia e se deciderete di fare “L’Equitalia day” ci troviamo tutti in piazza e le diamo fuoco… e poi… scusate, devo vedere chi vince il festival di Sanremo!
Dario Di Vico parla dell’iniziativa TERRAFERMA al TG1

Rita Mura detto
Sei grande , non ho parole per poterti consolare ,ti stò rispondendo con le lacrime agli occhi pensando che il mi futuro potrebbe essere come il tuo e non sò se riuscirei a sopportare tutto quello che hai sopportato e stai sopportando tu . ti abbraccio forte
giòTorino detto
…grazie Rita.non pensare al peggio, non devi permettere a nessuno di metterti sotto, lotta, il tuo futuro sarà sicuramente meglio del mio !
un abbraccio
alessia detto
GIò, io sono convinta che lei persona perbene come è avrà anche lei un futuro migliore di quello attuale come tutti noi!
Ha una gran forza che tutti noi possiamo ammirarla e prenderne esempio!
Come ha detto Enrico, ogni tanto qualche vaffa, ti far stare meglio: ho appena concluso una “simpatica telefonata” con un cliente che mi deve 800 Eur ( il soggetto non è in difficoltà come noi, lì ha ma non li tira fuori): sì è azzardato ad alzare la voce perchè era la 4-5 volta che chiamavo nella settimana: sono 15 giorni che mi sta facendo pirlare come una scema ( ora le faccio il bonifico,ecc,ecc).
Ho reagito semplicemente tenendo il tono più alto del suo, dicendogli questo “allora…. cosa mi racconta questa volta?”. Risposta domani mattina le faccio il bonifico e le mando il cro.
piera levo detto
Cara gio, devi essere orgogliosa di te stessa, della forza che hai avuto e dell’esempio che hai dato ai figli ed alla nipotina che verra’ al mondo. Leggendo la tua storia mi sono vergognata della fortuna che mi ha assistita e vorrei fare qualcosa per te, per voi..intanto porto avanti la mia battaglia per far condannare la banca per usura. Non mi fermero’ mai! Lo devo a me stessa ed a tutti quelli come te. Il suicidio non e’ mai una soluzione, ma che ha fatto tanto male deve pagaren senza sconti. E tu, viva anche se ferita, potrai guardarli dritti in faccia
giòTorino detto
…brava Piera. e non devi affatto vergognarti se ti va bene, anzi devi andarne fiera, porta avanti le tue battaglie x noi tutti !
Commercio Attivo detto
La vita ,ecco quello che gli uomini non possono rubarti ! (a meno che non vogliano commettere un delitto )
E la tua vita serve a coloro che ami !E gli occhi possono ancora guardare e le orecchie sentire e il cuore battere e… veder nascere una nuova vita ,questa sì che è la cosa più bella del mondo!
E avere il tempo di vedere che il mondo può cambiare se noi lo vogliamo,se lo vogliamo in tanti ….succederà .
Giulia
Davide detto
Ciao a tutti,
fortunatamente Giò, non le manca l’ironia….perchè Sanremo è Sanremo…
giòTorino detto
ciao Davide,
guai, se non mi fosse rimasta un po’ di ironia, ne ho passate così tante che mi sforzo a volte di trovare un lato comico, anche nelle situazioni drammatiche, ma il nemico è sempre in agguato anche in rete, pensa che un imbecille si è spacciato x consulente finanziario disposto a dare una mano alla mia azienda……e poi indovina un po’……sorpresa ! era il
solito porco….non c’è limite alla decenza, nemmeno sui siti dove si parla di problemi così gravi.
Maurizio Anselmi detto
Carissima Giò,
non ti conosco di persona ma, leggendo quanto hai scritto e come se ci conoscessimo da sempre; sei e siete subito diventati “di Famiglia”.
La vita Giò, sta mettendo tutti duramente alla prova. In un modo assurdo e pazzesco, ci sta portando al limite della sopportazione che abbattendo il muro dell’auto-disciplina arriva a varcare la soglia della ribellione. UNA RIBELLIONE PULITA, VERA, FORTE E ONESTA!!!
TUTTO AD UN TRATTO DICI BASTA E… SENTI LA NECESSITA’ DI ALZARE LA TESTA, DI AGIRE NON PIU’ SOLO PER TE MA, FINALMENTE INSIEME AGLI ALTRI E PER GLI ALTRI.
TUTTI UNITI!!!
E’ ora di farli smettere “questi signori” che un giorno ti dicono che siamo noi il problema: perché ignoranti, perché non innoviamo, perché non “facciamo sistema”, perché non paghiamo equitalia; insomma… per noi c’è sempre pronto un perché da tirarci addosso!
Altre volte INDOSSANO “un altro cappello e cambiano disco” e ti stupiscono clamorosamente dicendo che il vero problema di quanto accade è dato dal fatto che non vengono rispettate le regole, che BCE, FMI e UE stanno agendo male chiedendo sacrifici impossibili ed inutili che -guarda caso- stanno portando “alla mattanza sociale” la Grecia (ma non solo), che la finanza sta distruggendo l’economia vera, che c’è la necessità di dividere le banche in banche d’impresa e banche d’affari, che la globalizz… azione è a vantaggio di poteri forti, multinazionali, WTO e i soliti “amici degli amici” ecc..
Chissà, poi, se prima di scrivere quel libro sono andati a leggere quanto da noi presentato e denunciato da oramai oltre 2 anni e mezzo e riproposto anche nell’ultimo incontro tenuto a Bologna:
http://icrl.wordpress.com/2011/06/28/filmato-proiettato-durante-levento-icr-emilia-romagna-del-23-06-2011/
…CHISSA’!
Quel che è certo, è che “qualcuno” continua a pensare a tutto ciò come ad un video-game e “cerca una facile uscita di sicurezza”, senza rendersi conto che…
COMW ESISTE L’ECONOMIA REALE, (QUELLA FATTA DI LAVORO CONQUISTATO PER MERITO, COMMESSE NATE DA POLITICHE INDUSTRIALI SERIE PER FAR RIPARTIRE IL 95% DELLE REALTA’ PRODUTTIVA ITALIANA: LA MICRO PICCOLA E MEDIA IMPRESA)
ESISTE ANCHE LA VITA REALE:
LA VITA DEGLI IMPEGNI PRESI, DEI PROGETTI PER LA PROPRIA FAMIGLIA E PER I PROPRI COLLABORATORI, QUELLA DELLE BOLLETTE DA PAGARE, QUELLA DI DOVER DIFENDERE FINO ALL’IMPOSSIBILE QUANTO COSTRUITO IN QUARANT’ANNI DI FATICHE E LOTTE, QUELLA DI NON PERDERE TUTTO, COMPRESA LA PROPRIA DIGNITA’ ED IL PROPRIO FUTURO!
NON E’ UN “GIOCO VIRTUALE” QUELLO AL QUALE STATE GIOCANDO, CARI “SIGNORI”; STANNO MORENDO E FALLENDO DELLE PERSONE ONESTE, CHE PER OLTRE 40 ANNI SI SON “GUADAGNATI LA PAGNOTTA”;
STATE SCHIACCIANDO INTERE FAMIGLIE CHE NON CE LA FANNO PIU’ A VIVERE UNA VITA DI MERDA COME QUESTA.
RIPETO: NON E’ UN GIOCO, CARI POLITICI E CARI TECNICI!
NON E POSSIBILE “DIGERIRE” CHE BANCA INTESA, UNICREDIT E TANTI ALTRI ARRIVINO A SCONTI ASSURDI (UNA VOLTA BECCATI) DEL 60/70 % DEL DOVUTO ALLO STATO!!!
E POI DANNO DEI LADRI NOI… Totò avrebbe detto: MA MI FACCIA IL PIACERE !
IO DICO: “VERGOGNATEVI!”
SI DEVE AGIRE AL PIU’ PRESTO! NON SI PUO’ PIU’ ATTENDERE. LO VOLETE CAPIRE O NO!?!
Ritorno da te carissima Giò; fai bene a dire “io non mi ammazzo”; perché la Vita è bella nonostante tutto questo schifo, nonostante loro e la loro disonestà.
Sai Giò cos’è quello che mi fa più incazzare? La maggior parte di queste persone che stanno nelle “stanze dei bottoni”, sia politici che tecnici, hanno tutti studiato moltissimo: 1,2,3, lauree; sono avvocati, economisti, filosofi, ingegneri…insomma, tutti dottori!
Con le loro eccellenti competenze potrebbero veramente aiutare gli altri; i più deboli e quelli meno privilegiati. Invece mi capita spessissimo di vedere la Cultura al servizio del Dio denaro, il Sapere sfruttato per impoverire ancora di più le Genti.
Tutto questo, ripeto, è una vergogna; ma qualcosa sta veramente cambiando e tutti insieme dovremo cogliere l’attimo e diventare una sola cosa e, in modo non violento, riprenderci quanto ci è stato rubato mettendo alla gogna questi cialtroni.
Ti saluto carissima Giò e se vuoi il Festival di San Remo ce lo guardiamo assieme.
Un grandissimo abbraccio a te e a tutta la Tua Famiglia.
Benvenuta in ICR!!!
CESARE detto
Sei Grande Grande Grande … Sei un gigante Giò
un mito … un esempio a/per noi IMPRESECHERESISITONO
luca peotta detto
Mi sto sbagliando o no nel dire che “impresecheresistono”sta svegliando un pò per volta parecchie coscienze anestetizzate? Ma oggi che vi è preso?E’ sabato e mai,mai,mai è successo che questo blog di sabato ricevesse 1.000 visite. Sono felice di leggere tutti i vostri commenti e che le peggiori storie trovino alle fine del positivo! Fate bene ad uscire dal guscio che vi ha isolato per anni,era ora!! Questa è la vera potenza di ICR … posso definirla una rivoluzione composta? E allora forza … resistere,resistere,resistere! La bontà è disarmante … ne sono convinto!
alessia detto
Ho letto la Sua lettera cara Giò e a parte la pelle d’oca e gli occhi inumiditi dalla commozione, le posso solo dire che LEI è UNA PERSONA GRANDE! Grande perchè al di là di tutti i guai che sta passando ha una forza immensa!
LOUIS detto
Mi associo con il cuore a tutti gli altri commentatori di questo scritto, ma se vogliamo cambiare la realtà dobbiamo anche sforzarci di analizzare e definire il sistema perverso nel quale ci troviamo, formato dalle banche, da Equitalia, da Inps, Agenzia delle entrate ecc.
Franco detto
Bravo Louis, organizziamoci e combattiamo nel più profondo questo sistema marcio e chi lo ha generato. Ricordiamocene alle prossime elezioni politiche e mandiamoli tutti, ma proprio tutti a casa. Non c’è rispetto per la brava gente, né per chi lavora onestamente. Le leggi della Repubblica vanno tutte riscritte e semplificate, il sistema deve essere riequilibrato sulla base di una maggiore perequità sociale, dobbiamo cambiare necessariamente o ci annienteranno ancora di più.
Franco detto
Giò (e tutti coloro che sono in estrema difficoltà) coraggio e non mollare mai, neanche nei momenti di buio più profondo! Ricordati che anche se adesso è notte fonda, domani il sole sorgerà e sorgerà per tutti. La tua lettera è molto bella e significativa e può aiutare tante persone che stanno attraversando, loro malgrado, momenti tristi. Adesso stiamo vivendo un lungo periodo di estrema problematicità, la società in cui viviamo è estremamente insensibile, troppe ingiustizie sociali a tutti i livelli (ma qui il discorso si farebbe troppo lungo e complicato, si affronterà successivamente), il sistema è marcio nel più profondo e tutte, dico tutte le regole di convivenza (e quindi anche le leggi) vanno riscritte per ristabilire i giusti equilibri sociali. Dobbiamo reagire, soprattutto politicamente, a queste ingiustizie ed ESIGERE un cambiamento radicale del sistema. Non dobbiamo farci incantare da quanto ci raccontano i soliti noti, sempre in televisione, (di una parte politica e dell’altra). Sono sempre le solite bugie e loro hanno sempre la pancia piena, tutti!!! Penso che sia arrivata l’ora di dire basta, ma sul serio, e di questo dovremo ricordarcene alle prossime elezioni politiche. Non dobbiamo fare sconti a nessuno, sono tutti complici di questo sistema e non si fanno carico dei problemi della gente. Organizziamoci per cambiare… la storia insegna.
A presto, Franco
felice detto
Cara Gio’ non ho parole per tutto quello che hai scritto,il tuo coraggio e la tua rabbia ti renderanno giustizia.Questo sistema incancrenito di malaffare,speculazioni,corruzioni varie, finanziamenti illeciti, difesa di privilegi assurdi ha ridotto l’Italia in queste condizioni e con la complicita’ delle banche che prende soldi dalla BCE all’1% senza sostenere le PMI sta distruggendo un patrimonio di risorse umane che hanno sostenuto il paese fino a poco tempo fa. Tutta la mia solidarieta’ a te e ai tuoi cari,e questi signori sappino che se crolliamo noi anche per loro e’ finita perche’ non so da chi e da dove andranno a prendere soldi per pagare stipendi pubblici,pensioni e tutto il resto. Seguendo l’esempio di Gio’un monito a me stesso e a tutti gli amici di ICR:NON AMMAZZIAMOCI E FACCIAMO SENTIRE PIU’ FORTE LA NOSTRA VOCE.
valter ottello detto
valter ottello da torino … quando vuoi ci possiamo sentire
laura milletari detto
cara GIo’hai tutto il mio affetto sei stata fortissima spero di imparare da te sento di non avere piu’ la forza sono stanca basta basta !!!!!!!!
roberto detto
Quando ero giovane, ho lasciato, sebbene a malincuore, uno dei mestieri più belli che ci siano, avevo vinto infatti, un concorso per insegnare nella scuola media statale. Dico a malincuore perché l’ ultimo giorno, lasciando una classe di ragazzini della terza media, mi accorsi che alcuni di loro avevano le lacrime agli occhi perché me ne sarei andato di li a poco. Sono certo che l si dimenticarono di me il giorno successivo, io invece me ne ricordo ancora benissimo.
Mio padre ha insegnato matematica sino a 65 anni, mia madre é una casalinga “professionista”, e posso dire che non abbiamo mai vissuto nel lusso, anche allora lo stipendio mio padre era sufficiente ad arrivare a malapena a fine mese, e spesso mia nonna interveniva con la sua pensione. Io e mio fratello abbiamo studiato, anche lui si è laureato, abbiamo avuto l’ indispensabile e il necessario. La nostra auto era una Fiat 1100 di seconda mano, che poi quando non ne ha potuto più, abbiamo sostituito con una Simca Mille, usata anche questa. Ho voluto raccontarvi queste cose che credo siano utili a comprendere il perché della mia scelta, allora, di rinunciare a un posto fisso, si direbbe oggi, e a tentare la strada di mio suocero, un imprenditore vecchio stampo, che in un un periodo di crescita per il paese come quello in cui ha vissuto, è stato capace, facendo crescere la sua azienda, di realizzare per se e la sua famiglia, un benessere economico che sicuramente mio padre, con uno stipendio da insegnante, non era riuscito per la nostra.
Poter vivere di un lavoro che in un certo senso, mi ero inventato, mi faceva sentire speciale, diverso dai miei compagni e colleghi di università, che com’ era a quei tempi, ovvio e normale, almeno in Sicilia, aspiravano ad un posto fisso; e poi Palermo non è una cittá a vocazione industriale, lo sappiamo tutti. ( almeno dopo i Florio non lo è più stata) Io, da ragazzo, volevo fare un pó l’ artista, avevo i capelli lunghi, stavo anche mesi fuori di casa, ma sopratutto ero certo che andando dietro alle mie passioni e facendo tutto al meglio, studiando e poi lavorando, avrei realizzato i sogni che avevo in tasca e questi non corrispondevano né ad una vita che dovesse essere normale, nel senso più banale del termine, né ad un posto impiegatizio, volevo essere il datore di lavoro di me stesso, anche a causa di esperienze poco costruttive, per usare un eufemismo, che avevo avuto come dipendente di breve periodo, in studi di architettura o imprese di arredamento. Oggi sono un artigiano, e se non sono ancora fallito, lo devo anche allo stipendio di mia moglie, lei insegna nella scuola pubblica e così io posso ancora permettermi di lavorare con l’ unico scopo economico di pagare quanto occorre, tra tasse e contributi, e avere ancora il privilegio di aprire la mia bottega ogni mattina con la speranza che le cose possano cambiare. ( Cosa che mi pare difficile a breve, considerando le vere cause della crisi, di cui poco si parla ma che noi di Icr cominciamo ad avere sempre più chiare, lo vedo dai vs interventi pubblici ma anche nei commenti sul blog)
La lettera drammatica di Gió è una testimonianza molto forte di una situazione difficilissima che le imprese vivono nel nostro paese, cosa che si è evidenziata sempre più negli ultimi anni. Capisco la sofferenza, anche se so che bisogna vivere sulla propria pelle le situazioni per averne la reale consapevolezza, ma spero che anche una associazione di imprese, come Icr , possa diventare anche per Giò un punto di riferimento stabile e occasione di incontro umano con tanti altri imprenditori che vivono ogni giorno una fatica sempre maggiore, ma che, sopratutto umanamente, non si arrendono mai.
Vorrei anche dire che il fallimento è qualcosa che riguarda le aziende o le imprese, ma non riguarda la persona, che deve sempre, e Giò lo testimonia molto bene, avere la forza di continuare a lottare per le persone cui vuole bene e che le sono state in qualche modo, affidate per la vita. Per questo la ringrazio, e credo che di amici , sulla propria strada se ne possano sempre incontrare di nuovi, mentre dei centri benessere e dei viaggi come di tante altre cose non indispensabili se ne può benissimo fare a meno, anzi senza di queste la vita può, ne sono certo, essere anche più bella e interessante.
Ciao a tutti e scusatemi per la lungaggine, ma visto che raramente scrivo sul blog, sono certo lo farete.
Roberto Alabiso. ICR Sicilia
felice detto
Non ti scusare Roberto e quando puoi racconta le storie come hai fatto.Queste testimonianze ci possono solo unire da nord a sud e da sud a nord perche’ al di la dei luoghi comuni che ci dividono ci sono persone che con le loro storie personali ci possono aiutare ad andare avanti e Gio’ contribuisce a questo e ci aiuta ad avere consapevolezza che tutto non sara’ piu’ come prima.
marì detto
ciao Giò. anch’ io avevo una azienda fino a qualche anno fa..precisamente fino alla fine del 2005…ne avevo 20 di dipendenti..un pò per volta dal 1999
sono andati via… e giustamente ho pagato a loro il tfr e tutto il resto. IO li ho pagati…non il mio socio…no!!! lui ha preteso e sta pretendendo la
sua parte di utile che non c’era… e che non ci sarà mai….ma ha la legge dalla sua parte, e pensare che non mi sono neanche accorto che remava contro
alla sua zienda…lui che era pure socio al 66 o va a capire forse anche di più..per cento…NOOOO!!! non gli bastava quello che gli
davo……ici…irpef…irap….inps…….ilor….inpdap…rifiuti…sistri…no questo non ancora…..invim…inail…cosa manca?….non imprta…la
lista sarebbe lunga…e sono sicuro che dimenticherei qualche voce…..poi credo di non dirti niente di nuovo credo….e poi se non si produce dove si
prendono i soldi?.remava contro…siiii!!!!ti ricordi il buon Prodi …andate in Cina diceva…ci sono delle ottime opportunità…..ma no..cosa ci faccio
io in cina..il lavoro è qui..noi siamo i migliori..quelli non capiscono niente…Che deficiente sono stato!!! Chi ha capito l’ opportunità che gli si
prospettava ha chiuso la sua azienda e ha fatto fare il suo lavoro a questi deficienti di cinesi a un terzo del costo del lavoro fatto in italia (i
minuscola) e lo rivendeva a un prezzo che io neanche riuscivo a pagarmi le spese!!!!cosi mi sono scavato la fossa da solo…così un pò per volta ho perso
clienti…ho dovuto licenziare i miei dipendenti uno dop l’ altro e nello stesso tempo per lavorare ho calato le braghe….ci ho rimesso tutto quello che
avevo costruito in 30anni di lavoro..ecco cosa mi ha consigliato il mio socio…di maggioranza della mia ditta…solo che il responsabile sono io…lo sai
il discorso del rischio di impresa ?!!!..solo che a rischiare sono solo stato io…Ho passato anch io i miei momenti …mi è forse mancato il coraggio di
farla finita…..oppure la convinzione di aver fatto una vita secondo le regole , secondo quiei principi che ci hanno insegnato da giovani mi hanno
fermato nel momento peggiore della vita…..così ho capito che la vita comunque è bella…comunque vada..certo non posso più permettermi un bmw o un ‘
audi in leasing…anzi ringrazio mio padre che mi ha dato la sua pandina visto che lui non può più guidare….però scusate…mi girano le palle che sti
bastardi mettano il loro culo caldo su quei bei macchinoni blu con tanto di autista e poi ti dicono che dobbiamo fare sacrifici…ma napolitano che
sacrifici sta facendo? e tutti gli altri del “porcilaio” come dice Filippo…
tornando ai miei genitori….poveri…non volevo darvi assolutamente questo dispiacere…un fallito di figlio…
Sto leggendo e rileggendo quanto hai scritto Giò…mi sembri la mia fotocopia…o io la tua…a te la scelta…vorrei sapere….o chiedere al popolo di
ICR…vorrei saper qual’ è la situazione reale….vero che siamo 3000 iscritti ma io alle manifestazioni che ho partecipato siamo sempre pochi…allora
vuol dire che la maggior parte di noi sta bene…io ci sono sempre stato alle manifestazioni…anche l’ ultima a Torino…credevo di non trovare posto e
invece…A dirla tutta non ho potuto partecipare alle trasmissioni di piazza pulita e l’ultima parola per motivi economici… troppo lontani però mi sono
ripromesso che d’ ora in poi SE ICR chiama faro l’ impossibile per esserci perchè solo facendo sentire che ci siamo(possibilmente in tanti) potremo
combinare qulcche cosa.se continuiamo a fregarcene e lo dico a chi forse crede di star chiuso nel suo guscio…si potrebbe trovare nella mia situazione
come descrive molto bene Giò….provare per credere….noooo…non ve lo consiglio….
Comunque Giò GRAZIE era da tanto tempo che non guardavo più il paesaggio…è davvero molto bello specialmente qui a Torino….come la vita.
sandra carusi detto
Cara Giò grazie per la tua bella testimonianza, l’ho letta questa mattina, io il sabato e la domenica faccio la casalinga, e mi godo la casa e la famiglia, stiro, faccio i piatti e guardo il paesaggio, così come fai tu, faccio una vita normale che nessuno ci può rubare, poi il lunedì si ricomincia con le angosce. Anch’io nonostante sono solo la moglie di uno dei soci-fratelli della ns. azienda, mi sono presa tutta la responsabilità dell’amministrazione e nonostante sono stata sempre molto vulnerabile, mano a mano mi sto facendo una corazza di cui non mi sarei mai fatta capace. Sei una grande mi piacerebbe conoscerti, ma stiamo un pò lontane, visto i tempi mancano anche le possibilità per viaggiare, comunque è un piacere sapere che ci sono persone come te, poveri di soldi ma ricchissime di valori. I ns. governanti non sanno neanche che cosa sono i veri valori, il professorone di economia Monti è sicuro che con quattro chiacchere ha convinto l’ Europa e anche l’America, ha salvato l’Italia ma gli italiani? Finchè ci sono persone come noi che si ostinano a resistere nonostante gli schiaffi che continuamo a prendere, forse l’Italia si salverà. Ma la conoscono la differenza tra l’economia virtuale (finanza e speculazione) che arricchisce i pochi e impoverisce i molti e l’economia reale che produce ricchezza alla nazione? Buona giornata a tutti.
ivan cavallaro detto
Ciao Giò , un grande abbraccio , siamo in molti messi male , e considerà che da tutto questo le banche ancora ci guadagnano , e noi ovvio ce la prendiamo nel culo e perdiamo.
Se pensiamo che in questo lercio paese investire per i piccoli come noi , vuol dire richio puro e basta , lascio trarre a voi le considerazioni sul futuro.
Finchè lascieremo che questi schifosi cialtroni facciano i porci comodi loro , non cambierà nulla , o si trova democraticamente (cosa secondo me non fattibile , visto chi hanno messo al governo come cazzo gli pareva a loro …) una soluzione , o i forconi secondo me arriveranno , inutile dire che a casa ho un nutrito arsenale di forche , badili …
Comunque Giò ancora un abbraccio , tieni duro , la tua vita e quella dei tuoi cari vale più di tanti interessi economici !
elisa detto
Carissima Giò,
non dico nulla … per non dire troppo in questo momento di collera, sentimento che mi esplode nel cuore al pensiero di quanto è stato distrutto … e quante persone stanno soffrendo …
Semplicemente ti abbraccio forte, forte … lo so, non basta … ma è l’unica piccola cosa che posso fare.
Ciao
Elisa
Massimiliano De chiara - Dechiaragrafica srl detto
ciao Gio
anche io sto combattendo….mi auguro che questa lunga notte finisca.
io guardo negli occhi i miei due bimbi sono loro che mi aiutano ad andare in azienda la mattina….
tieni duro
un grande abraccio
massimo
Giorgia detto
Leggendo questa storia mi si sono lustrati gli occhi, e non nascondo che dentro di me la rabbia è salita nuovamente, purtroppo anche mio papà da mesi ha perso la sua solita luce negli occhi e perso ogni interesse per il lavoro che amava e che ci ha fatto amare anche a noi figli… e temo sempre che possa fare gesti sconsiderati.
Questi bastardi maledetti ci stanno togliendo serenità, gioia di vivere e futuro. Ma per fortuna ci sono donne come te che non smettono di lottare. Sei una grande persona e ti auguro, e mi auguro che presto il buio possa finire.
francesco muratori detto
Ciao Gio,non ci conosciamo ma per me e come abitassi vicino,quello che scrivi e che solo oggi leggo è la tristissima realtà che molti piccoli imprenditori stanno passandoIo Io ho passato,e ancora oggi ne sono dentro,i tuoi stessi momenti e gli stessi probemi e anch’io ho fatto la stessa scelta tua :NON E’ GIUSTO CHE LA SI FACCIA FINITA PER COLPA DI QUALCUNO CHE NON CI HA PAGATO E PER CHI E’ SORDO E CIECO E NON FA NULLA PER AIUTARE LE PICCOLE E MEDIE AZIENDE,
La famiglia in primis mi aiuta in momenti no,Impresecheresistono mi da una speranza un gruppo MERAVIGLIOSO fatto da veri amici,anche se non tutti ci si conosce ma con un obbiettivo unico RESISTERE a questa maledetta crisi e svegliare chi dorme e non ascolta.Per il resto avvocati commercialisti ecc.. bisogna stare molto attenti alla loro scelta potrebbero essere i primi a portarti a fare scelte sbagliate.Quando non è giornata vai su IMPRESECHERESISTONO scrivi scrivi troverai sempre qualcuno che ti risponde e anche consigliarti sul da farsi.
Un saluto affettuoso
Francesco
giòTorino detto
ciao, che sorpresa scoprire in quanti avete letto il mio sfogo, meno piacevole è sentire di quanti hanno problemi, scusate se non ho scritto prima, ma da quando sono povera, non ho più il pc a casa, devo aspettare che sia libero quello dell’ufficio. Grazie a tutti x le belle parole, ma non mi sento affatto così
forte, semplicemente ho smesso di pensare che sia tutta colpa mia ! Per anni io e mio marito ci siamo accusati a vicenda, trasformando il nostro rapporto in un inferno, ma poi ho capito, che certamente avevamo entrambi fatto degli errori, ma quanto stava succedendo non dipendeva solo da noi. Quando ti vedi sfumare giorno dopo giorno tutto ciò per qui ai lavorato una vita con una velocità tale che non hai nemmeno il tempo di realizzare cosa ti stà capitando, ogni notte pensi che non ti resta altro che ucciderti, e pensi a quale sia il modo + indolore, ma poi passano i giorni, la rabbia aumenta, e + aumenta e + ti viene voglia di vendicarti in qualche modo, + monta l’incazzatura e + ti viene voglia di urlare e trattar male qualcuno, allora succede che cominci a mandare a quel paese il direttore di banca, e ti senti un po’ meglio, poi ci mandi il tuo commercialista e le dici tutto ciò che pensi e ti senti ancora un pò meglio, poi sbatti il telefono in faccia ai parenti stronzi che ti dicono “…te lo avevo detto”…, poi ricevi una cartella Equitalia ed anzichè farti salire l’ansia, la sbatti in un cassetto, ok non è giusto….ma quando sai già che tanto non puoi pagare…..Credetemi arrivi al punto che la rabbia ti salva la vita dopodichè quello che prima era sporadico, diventa routine, ti abitui….lo so fa ridere, ma è così, certo evitare il problema non lo risolve, ma io ho cercato di risolverli, ho dato tutto ciò che possedevo x non avere + problemi, ma a noi non fanno sconti se ad Equitalia devi 100 non puoi chiudere con 50 ma con 200 e poi 300 è poi…..sempre di più, a meno che non saldi tutto subito ti resta addosso come una zecca ! Io oramai ho perso tutto, ma a chi ancora può salvare i suoi beni do’ un consiglio spassionato STATE ATTENTI AI VOSTRI COMMERCIALISTI ED AVVOCATI e a quanti vi vogliono presentare la persona che risolverà i vostri problemi, informatevi bene prima di affidare ad altri e seguiteli attentamente ! Io e mio marito ci siamo fidati ciecamente…….è proprio vero che i coglioni viaggiano sempre in coppia, io e mio marito ne siamo la prova vivente !
Buon San Valentino !
Enrico detto
GiòTorino il tuo post mi sente molto partecipe perché anche io sto lottando come molti altri contro tutti: io posso solo dirti con tutto il cuore di non perdere la speranza ed il coraggio. Conosco l’incazzatura e molto spesso non solo è liberatoria ma poi la gente ti prende sul serio. Quando mi incazzo poi tutti mi rispettano e conoscono una persona che non si aspettavano normalmente allegra e sempre sorridente. Quando ho cominciato a mandare a fanculo la gente, comincia ad essere diverso.
Io oggi tengo duro per due motivi:
1. per i miei dipendenti
2. perché dopo questo momento difficile so che ne uscirò meglio e prenderò a calci in culo tutto quelli che adesso cercano di infierire in qualche modo.
Una piccola soddisfazione l’ho avuta: un mio concorrente che mi portava via i clienti affrendo gli stessi servizi ad un terzo del mio costo, pagando i dipendenti tutti stranieri una ciotola di riso, ha chiuso. Cazzo! Fuori uno!
giòTorino detto
…e vai !!!!!!!!!!!
filetici mario detto
ciao io non posso capire fino infondo quello che tu stai provando ma ti posso dire che anche io in queste ultime settimane mi sento molto sconfortato ho una piccolissima impresa nella provincia di frosinone ci occupiamo di fotografia e stampe digitali un sogno che con fatica io e mia moglie siamo riusciti a realizare ci abbiamo investito tutto quello che avevamo ed ora lo vediamo sfumare ogni giorno dipiù e questo ci fa paura.
un pochino di speranza l’ho trovata grazzia a questa associazione, tieni duro questa è lunica cosa che mi sento di dirti tieni duro….
un abraccio grande da noi.
filetici mario
Zamuner Giorgio detto
A Paternò si è impiccato nella sua azienda un imprenditore che costruiva macchine agricole.
La strage continua tra imprenditori e chi perde il posto di lavoro.
Quando finirà questo tunnel o alla fine ci troveremo come la Grecia?
luca peotta detto
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Crisi-imprenditore-suicida-nel-catanese_312979038626.html
luca peotta detto
Ciao Gio’,
bisogna resistere e pensare che tutto quello che stiamo facendo e’ per dare un futuro migliore ai nostri figli e nipoti.
alessia detto
sto tenendo duro per tanti motivi: in primis per me stessa e i miei genitori che hanno fatto enormi sacrifici per aiutarmi ad aprire questa attività, non voglio deluderli e almeno in parte restituirgli quanto fatto per me, in secundis perchè se mollo “ridono” quelle m…. ce con cui ho a che fare ” .. non era il lavoro per lei, non capisce un tubo, ecc,ecc”, e sono stra convinta che prima o poi la ruota gira meglio per me, e qualche “calcetto” lo posso rendere con gli interessi”
… Per fare un po’ di piazza pulita di tutte le facce di tolla che stanno affossando le persone perbene portandole a gesti estremi, i politicanti inefficienti… perchè non utilizziamo una bella “vaffanculatrice automatica?”.
Scusatemi per la scurrilità, ma ho appena finito un “corpo a corpo” telefonico per san paganino (incasso insoluti), che me le ha fatte girare parecchio!!!
patrizia detto
ho sbagliato,
il commento precedente e’ mio.
Dobbiamo resistere………..resistere……..
Ugo Bernasconi detto
A volte é facile dirlo….peró bisogna
RESISTERE E NON DESISTERE……in fondo in Italia il tessuto sociale é fatto da noi piccole imprese, pertanto bisogna tener duro perché presto i politici e tutti coloro che ci impongono sopprusi quotidiani verranno definitivamente messi da parte.
luca peotta detto
e come fai a saperlo??? caspiterina….non fai tempo a pensarla che gia qualcuno ti frega l’idea! dunque sapete gia tutto???
filetici mario detto
amici io più sento parlare i politici nessuno escluso più mi sento “passatemi il termine ” preso per il culo tante parole nessuna risposta concreta….
patrizia detto
cara Giò
penso che ci ritroviamo tutti nelle tue parole
la tua situazione rispecchia le nostre, anche io ogni tanto mi sento stanca e penso che non ce la faccio, ho anche uno scatolone pieno di cartelle da pagare che vorrei bruciare in piazza
poi guardo la mia nipotina e dico no, non mi spazzeranno via
ma mi rendo conto che da soli non si va da nessuna parte e mi chiedo quando saremo abbastanza incazzati da chiedere seriamente di raddrizzare la baracca non solo per i grandi
se posso esserti utile in qualcosa, anche solo due parole, fatti sentire
buon fine settimana a tutti
giòTorino detto
grazie Patrizia, da soli…è davvero difficile !
Sai cosa vorrei x una volta nella vita ? sentire questa frase ” Giò, stai tranquilla, ci penso io” sembra una cosa così banale e scontata, ma è tutta la vita che quella frase sono io a dirla agli altri e mai il contrario !
piero detto
Anch’io sto nella tua situazione.
Ammazzarmi?? … Ci ho pensato.
Non posso concedermi nemmeno quel lusso: ho un bambino di 4 anni.
Mio padre è morto di crepacuore e mia mamma non sà che la sua casa è all’asta.
Ho un debito con equitalia che è DECUPLICATO in 5 anni tra sanzioni more e interessi… Non riesco nemmeno a vendere e mi va tutto all’asta.
Non ho i soldi per andare dal dentista e viaggio sdentato .. Ma gli italiani sono forti, coraggiosi ha detto il prof Monti..e gli imprenditori sono ricchi e tutti evasori !