IMPRESECHERESISTONO

Per chi vuole continuare a fare impresa

COMUNICATO…COMUNICATO…COMUNICATO

Pubblicato da ICR su gennaio 23, 2012

BELTRANDI (RAD.): “DALLA MEZZANOTTE DI STASERA INIZIO SCIOPERO DELLA FAME PER RISPOSTE DA GOVERNO SU RITARDO DEI PAGAMENTI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE”

http://www.radicali.it/comunicati/20120123/beltrandi-dalla-mezzanotte-di-stasera-inizio-sciopero-della-fame-risposte-da-gov

“ E anche perché sia ripristinata la piena funzionalità operativa della Commissione di Vigilanza sulla Rai”

 

Roma, 23 gennaio 2012. “Dalla mezzanotte di questa sera inizierò uno sciopero della fame ad oltranza che ha due obiettivi. Il primo obiettivo è quello di aiutare  il Governo Monti, nel quale ripongo massima fiducia, a recepire nel più breve tempo certo in Italia la Direttiva europea sui ritardi di tutti i  pagamenti alle piccole e medie imprese e ai professionisti. E’ una questione di diritti negati sia da carenze normative intollerabili, e denunciate da tempo anche con la presentazione in parlamento della proprosta di legge Beltrandi – Misiani, firmata da tutti i gruppi politici eccetto la Lega Nord, sia dal non funzionamento della giustizia civile, per il quale da tempo i radicali chiedono l’unico rimedio strutturale adeguato, l’amnistia. E’ una questione fondamentale per salvare aziende e vite umane, oltre a posti di lavoro, e a quella crescita economica ritenuta essenziale anche per l’equilibrio dei conti pubblici. Occorre una  risposta in tempi certi e brevi a tutto questo, perché il denaro è degli imprenditori, dei professionisti, dei lavoratori che hanno svolto il loro lavoro.

Il secondo obiettivo è teso al superamento degli ostacoli di natura amministrativa (apparentemente), relativi al monitoraggio delle presenze nelle Commissioni parlamentari bicamerali dei Deputati,  che impediscono da oltre tre mesi il funzionamento pieno in sede deliberante della Commissione di Vigilanza sulla Rai, in una fase molto delicata del servizio pubblico radiotelevisivo, a seguito di una decisione presa dai Questori della Camera per molti versi incomprensibile ed incredibilmente non ancora superata. Forse sarebbe bene ricordare che detta Commissione parlamentare svolge un lavoro serio, e compiti di rilevanza costituzionale esprimendo la voce del Parlamento sull’esercizio del servizio pubblico radiotelevisivo, e ha necessità di riprendere al più presto la propria attività non solo di audizioni ma deliberante.

12 Risposte to “COMUNICATO…COMUNICATO…COMUNICATO”

  1. luca peotta detto

    direttamente dall’On.Marco Beltrandi sono stato avvertito telefonicamente della sua iniziativa. Successivamente ho ricevuto il comunicato stampa che ho immediatamente reso noto.

  2. Ma è possibile andare avanti cosi’? Che per vedere i propri diritti riconosciuti si debba arrivare a tanto.??
    Scusate se insisto , ma non vi sembra sia venuto veramente il momento di riprenderci il nostro Paese.Di prendere a calci nel sedere tutti quei mangiapane a tradimento che stanno stravaccati nella porcilaia di Stato.
    Personalmente credo che non andremo da nessuna parte,ne con Monti, ne con altri.Ci vogliono forze nuove ,giovani, coraggiose. Comunque ,sia chiaro che mentre urlo ,sbraito,e impreco contro questi infami,continuo a lavorare cercando di andare avanti,per quanto ?? Non lo so. Dipende anche miei collaboratori quanto resistono con 3 mesi di stipendi arretrati…..Stanno discutendo sullo stupido art 18 come se fosse un baluardo…intanto art.18 o no i posti di lavoro si perdono e se perderanno ancora tanti. Ma come cavolo si fa a pagare 14 stipendi oltre al 50% di contribuzioni…tenendo conto che per ogni posto di lavoro si pagano due stipendi uno al dipendente e l’altro allo stato. Non dico di voler lucrare pagando di meno, ma almeno diamo qualcosa di piu’ ai dipendenti…. e togliamoli allo stato pappone…

    • luca peotta detto

      SI FILIPPO … ME LO DOMANDO ANCH’ IO. PERCHE’ TANTA FATICA PER AVERE UN PO DI VOCE,PER CERCARE DI FAR CAPIRE CHE LE COSE COSI’NON ANDRANNO AVANTI BENE E MOLTO, SE SI CONTINUA IN QUESTA DIREZIONE SI MANDERA’ A PUTTANE TUTTO!NON E’ DIFFICILE CAPIRE CHE L’ECONOMIA DI UN PAESE LA SI SOSTIENE LASCIANDO NEI PORTAFOGLI DEGLI ITALIANI CHE LAVORANO PIU’ SOLDI! PIU’ ASPETTIAMO A METTERE IN ATTO QUESTA COSA PIU’SI PERCORRERA’MEGLIO LA STRADA DELLA RECESSIONE! SONO LE MANI CHE PRODUCONO,CHE COSTRUISCONO BENI,CHE CREANO ECONOMIA … MEGLIO SAPERE CHE LA BORSA DI NEW YORK HA CHIUSO IN POSITIVO,CHE IL NASDAQ HA GUADAGNATO IL 3% PIUTTOSTO CHE SAPERE CHE GLI ITALIANI CHE LAVORANO HANNO SOLDI A SUFFICIENZA PER PAGARE LUCE,GAS,BENZINA,AFFITTO,TELEFONO,MUTUO … CI DICONO CHE ABBIAMO VISSUTO SOPRA LE NOSTRE POSSIBILITA’ … SE SIAMO ORA IN QUESTA SITUAZIONE,MI DOMANDO QUALI? E’ PREFERIBILE OCCUPARSI DELL’ARTICOLO 18….SE LE COSE VANNO DI QUESTO PASSO I LICENZIAMENTI SARANNO LA SOLA VIA DA PERCORRERE ,UNA STRADA OBBLIGATA , E ANCORA UNA VOLTA UNA GUERRA INNESCATA TRA CHI VEDE SOLO IL DIRITTO SENZA GUARDARE CHE LE COMMESSE NON CI SONO,CHE GLI IMPRENDITORI DI LAVORO NE AVRANNO SEMPRE MENO CAUSA DI POLITICHE INDUSTRIALI TOTALMENTE ASSENTI,COSTRUZIONE DELLE INFRASTRUTTURE BLOCCATE CHE SPESSO SI RIVELANO CATTEDRALI NEL DESERTO PIUTTOSTO CHE AL SERVIZIO DI TUTTI.

  3. alessia detto

    Buonasera a tutti, c’è poco da commentare.
    Siamo alla pazzia più folle: usando un termine milanese “se drè a revultà el mund”.
    Non si sta chiedendo cose assurde: poter lavorare noi e i nostri dipendenti. Ora stanno trasmettendo l’Infedele che è disgustosamente “pilotato” per fornire un certo tipo di realtà.
    Stasera ho sentito la “novità” della cassa integrazione e la sua riforma: sono andata indietro con la memoria e ho rammentato gli anni che la Fiat metteva fisse in cassa 3/4000 persone e le prelevava a suo uso. Quello non era forse uno spreco di risorse pubbliche ,perchè a quel tempo le cose funzionavano?
    Ah già dimenticavo che, “ABBIAMO VISSUTO SOPRA LE NOSTRE POSSIBILITA’”, secondo certa gente che non ha mai fatto una beata mazza in vita sua!
    Poi senti politici che, “gli studi di settore” sono uno strumento “perfetto”( e fanno parte della politica cosidetta di “opposizione”): che voglia di prenderli a sberle!
    Eh, sì cara testa di… , lo strumento che tu definisci “perfetto” sommato a questa stra-maledetta crisi sta facendo chiudere un sacco di aziende tra cui quella dei miei genitori che abbiamo chiuso a fine 2011.
    Troppo facile , esimi politici parlare di cose che non conoscete: abbiate la decenza di tacere e andarvene!
    Posso solo augurarmi che il gesto del sig Beltrandi non sia isolato ma che abbiano le PALLE di prendere in mano quella legge e farla funzionare!!!

  4. Ugo Bernasconi detto

    Salve a tutti, anche io come Luca ed Alessia penso che siamo fuori rotta ! Altro che vivere sopra le possibilità, qui di questo passo non avremo piú la possibilità di vivere inquanto strangolati dal sistema.
    A Beltrandi va tutta la mia stima,nella speranza che lo ascoltino, se vi é un modo per fare si che il sistema Italia riparta piano ma riparta é DAR SOSTEGNO alle aziende ed agli imprenditori onesti, altrimenti faremo un naufragio dal quale non usciremo indenni.
    Saluti

  5. patrizia detto

    sono solidale con Beltrandi
    conosco lui e la legge sui pagamenti denominata Beltrandi-Misiani, nata in seguito ad una denuncia di alcuni imprenditori durante lo sciopero della fame
    tutti i passi successivi, le trasmissioni e le proteste, ci hanno portato con oltre 1200 firme di imprenditori anche da Bersani (PD) che si è impegnato pubblicamente per far firmare gli altri segretari e dare una spinta alla legge
    vorrei chiedere all’On. Bersani che ne è della sua parola?

  6. Laura detto

    Credo che occorra trovare il modo di fornire un sostegno all’Onorevole Beltrandi, Iva per cassa e pagamenti vanno a braccetto ed occorre che al più presto questa richiesta venga valutata per un possibile quanto rapido inserimento nel decreto in discussione.
    I radicali da tempo hanno offerto una spalla ad Icr su argomenti quali Equitalia, Pagamenti ed Iva per cassa. Credo che sarebbe buona cosa offrire noi oggi una spalla forte a chi sta lottando come noi per venire ascoltato.
    Troviamo insieme un modo per sostenere questa protesta?

    • alessia detto

      Gent.le Laura credo che l’unico modo per dare sostegno a.Beltrandi sia “tempestare” i social network con questa iniziativa per attirare l’attenzione su questa proposta di legge, che purtroppo nn credo che faranno mai diventare Legge xchè il primo debitore da martellare è lo stato!
      …. Ricordate le parole del sottosegretario Giarda? Le PA “sono costrette” a pagare a cammello morto per non ingrandire il debito!!! E questo tante aziende, chi per difficoltà, chi per “sguazzarci” dentro lo sta attuando, “strozzando” le persone perbene!!!. Nel mio piccolo sto cercando di diffondere l’iniziativa il più possibile!

      • maurizio detto

        Sono anche io dell’idea che si debba assolutamente fare qualcosa nel sostenere il gesto di Beltrandi (che anche io ringrazio infinitamente), tenendo sempre presente che oltre a quanto scritto giustamente da Laura e da tutti voi, dobbiamo continuare a denunciare la causa principale di questo disastro Mondiale, oltre che Italiano: il mancato rispetto delle regole e lo sfruttamento vergognoso delle Genti, riportate in schiavitù e sfruttate vergognosamente dalla multinazionali che con questa mossa stanno distruggendo in modo criminale le nostre economie, il nostro futuro e quello dei nostri Figli! UNA SORTA DI EFFETTO DOMINO A CASCATA!

        Anche questo si deve fermare; altrimenti non ne usciremo più e verremo inghiottiti inesorabilmente dalle sabbie mobili.

        Inventiamoci qualcosa!

        Credo sia giunto il momento!!!

  7. luca peotta detto

    A sostegno dell’iniziativa dell’On. Marco Beltrandi abbiamo deciso che anche ICR parteciperà attivamente: Antonella Lattuada,Luca Peotta e Laura Costato dalla mezzanotte di questa sera non assumeranno più cibo … solo 3 cappuccini al giorno.
    Anche noi in sciopero della fame!!!!

  8. Fausto Grosso detto

    Se andiamo a roma insieme a beltrandi ci sono pure io a fare lo sciopero della fame.

    • luca peotta detto

      Non andiamo a Roma a fare lo sciopero della fame … lo facciamo ognuno a casa propria con senso di responsabilità e serietà. Ognuno di noi e libero di smettere quando vuole,non c’è nessun obbligo!

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 171 other followers