IMPRESECHERESISTONO

Per chi vuole continuare a fare impresa

DALLA PRESSIONE ALLA OPPRESSIONE FISCALE ….

Pubblicato da ICR su aprile 20, 2011

Tremonti: «Oppressione fiscale eccessiva sulle imprese»

Troppi controlli continui sulle aziende: costi per i tempi persi, stress e occasione di corruzione

Il ministro: «Pensare a ispezioni più concentrate»

Tremonti: «Oppressione fiscale eccessiva sulle imprese»

Troppi controlli continui sulle aziende: costi per i tempi persi, stress e occasione di corruzione

Giulio Tremonti (Epa)
Giulio Tremonti (Epa)

MILANO – «L’oppressione fiscale» sulle imprese è eccessiva e «la dobbiamo interrompere». Lo ha indicato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso di un’audizione alla commissione Finanze alla Camera, avendo in mente in particolare i controlli e le ispezioni alle aziende. «Sono eccessivi: ci sono costi per il tempo perso, oltre a stress e occasioni di corruzione. È un’oppressione fiscale che dobbiamo interrompere», ha precisato il ministro che ha poi aggiunto: «La proposta deve essere equilibrata e non può essere del tipo della legge 626 sulla sicurezza sul lavoro. In molti settori potremmo immaginare un qualche tipo di concentrazione, che salvi le esigenze erariali e che tuttavia riduca il continuo meccanismo di frequentazione delle imprese, per cui va via uno e dopo una settimana arrivano i vigili, e poi seguono gli ispettori».

CONTROLLI – «Se riusciamo a trovare un equilibrio tra l’esigenza del controllo e l’attività delle imprese», ha detto Tremonti, «credo che faremmo un servizio all’economia del Paese. Ci vuole un criterio equilibrato» che potrebbe essere «un coordinamento dall’alto o il diritto dal basso di dire “non mi rompere più di tanto”».

33 Risposte to “DALLA PRESSIONE ALLA OPPRESSIONE FISCALE ….”

  1. luca peotta detto

    secondo me la Presidente Marcegaglia ha chiamato il Ministro Tremonti e gli ha detto … leggi anche tu il blog di IMPRESECHERESISTONO!!!!

    • Massimiliano B. detto

      Buon giorno Luca, prendiamo la palla al balzo per organizzare una manifestazione di piazza.
      Ho mandato adesione a AIR per ben 2 volte ma non ho avuto risposta.

      • Ciao Massimiliano, il 18 ti sono state inviate le credenziali per accedere ad AIR controlla che le nostre mail non finiscano nello spam!

      • lucapeotta detto

        Ciao Massimiliano oggi risolviamo la faccenda dell’adesione … sulla manifestazione occorre ponderare bene quando e dove! oggi le manifetazioni hanno poco significato,i giornali e tv riportano poco la notizia. Forse è meglio occupare una tangenziale in Auto che vanno pianissimo che fare la solita marcia … Occorre pensare ad un nuovo modo di manifestare affinche la notizia sia di rilievo.
        Ciao

  2. laura detto

    Bello… qualcuno me lo tradurrebbe? A dire il vero il titolo è chiaro, promessa, come le promesse di ridurre la pressione fiscale che sentiamo almeno da 10 anni e che ancora non si è vista, anzi il contrario.
    Poi: cosa ha detto Tremonti?
    Giuro che non capisco….
    Insomma, No al Nucleare, Basta con l’oppressione fiscale, Programma di governo, Iva per cassa, riduzione dell’anticipo delle imposte, via alle riforme… sentito, promesso ma all’atto pratico? Un bel nigùtin d’or!
    Tremonti, ci traduce per favore? Come diminuirebbe l’oppressione fiscale? Se non segue una spiegazione pratica rimane tutto al solito un bel parlare per fare un pochino di populismo che non guasta, a parte il fatto che oramai ci siamo abituati…all’aria fritta intendo.

    • ELISA77 detto

      ma no Laura! ma guarda che Tvemonti l’aveva scritto sulla lavagna ad anno zero ti ricordi??? solo che scrive un po male povero mandiamolo dallo psichiatra magari soffre di disgrafia!! povero incompreso! :)

  3. laura detto

    Lucaaaaaa… è un linguaggio il nostro estraneo al loro, è evidente, da lassù nemmeno sanno come si vive quaggiù… credimi.

  4. ivan cavallaro detto

    da lassù non sanno un cazzo , e scusate , quelli sanno solo prendere denaro da una immensa montagna che è eretta con il sudore dei cittadini onesti e sperperarlo.Io proprio non capisco questo popolo italiano di capre !!!! ma qua ci vuole una rivolta civile , adesso basta !!!!

  5. Zamuner Giorgio detto

    parole, parole, parole ……………cantava Mina
    ma Tremonti non è un cantante
    e se un MINISTRO DELLE FINANZE pensa che la pressione fiscale sulle aziende è eccessiva oltre alle parole qualche cosa può fare?
    se non può interromperla lui…………. noi possiamo solamente ascoltare la bella voce di Mina ed amaramente incazzarci.
    SIAMO STUFI DI ESSERE PRESI PER IL SEDERE.

  6. alessia detto

    Brevissimamente: Min.Tremonti lei dice ” costi per i tempi persi, stress e occasione di corruzione”… sì ma da chi?
    Non di certo dallo Stato: siamo sempre noi sudditi-cittadini onesti che ci rimettiamo, chi ha il “lato B” sporco è sempre ben tutelato.
    Può essere come dice Luca che la sigra Marcegaglia abbia suggerito a Tremonti di leggere il nostro blog…..: MINISTRO NON E’ FORSE ORA DI PASSARE DAL PROCLAMA AL FARE????

  7. ivan cavallaro detto

    TREMONTI BERLUSCA , VOGLIAMO I FATTI BASTA CHIACCHERE!!!!!!!!!!!!

  8. cristian detto

    Buona sera a tutti siamo nuovi e stiamo leggendo i vostri commenti .sono cose molto condivisibili ma qua oltre a sti 4 politici da strapazzo il problema e come riuscire a trovare il lavoro visto che secondo i loro sondaggi siamo su un isola felice !!!!!

  9. luca peotta detto

    Vi propongo l’articolo de “La Stampa” di ieri che riassume un pò … e traduce le parole di Tremonti … LAURAAAA te chi!!!!

    La burocrazia asfissia le imprese e procura costi eccessivi non solo in termini economici, ma di stress e tempo perso alimentando anche evenutale corruzione. Questa è la convinzione del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che ha proposto al Parlamento di «lavorare insieme» per cambiare le cose.

    «Abbiamo un quantum di controlli assolutamente incredibile ed eccessivo con costi come tempo perso, stress e occasioni di corruzione, è un tipo di meccanismo – ha detto il ministro nel corso di un’audizione in commissione Finanze alla Camera – non di pressione ma di oppressione fiscale che dobbiamo interrompere». «Esclusi i settori sensibili come la sicurezza sul lavoro, in altri potremmo immaginare, trovare un criterio che salve le esigenze erariali, riduca il continuo meccanismo di frequentazione delle imprese per cui vanno via i vigili urbani e dopo una settimana arrivano gli ispettori», ha detto ancora il ministro.

    «Ci vuole un criterio equilibrato: se in Parlamento emergono idee, proposte su questo – ha aggiunto Tremonti – sono benvenute, fermo il discorso della sicurezza sul lavoro. Se troviamo un modo, o un coordinamento dall’alto o un diritto dal basso, se lo troviamo facciamo un servizio a milioni di imprenditori». Plausi generalizzati al ministro dal mondo delle imprese: «Ha ragione Tremonti, basta – commenta la Cgia di Mestre – con un fisco opprimente e una burocrazia ottusa. Lavorare in queste condizioni costringe gli imprenditori italiani, soprattutto i piccoli, ad operare con livelli di eroicità non riscontrabili in nessuna altra parte dell’Europa occidentale».

    «Tremonti ha recepito quanto le Organizzazioni imprenditoriali denunciano da sempre: bisogna combattere l’oppressione dei controlli nei confronti delle imprese. Ma non dimentichiamo – aggiunge il presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Guerrini – che l’accanimento ispettivo è figlio della cultura del sospetto verso gli imprenditori e genera la complessità e gli alti costi della burocrazia italiana. Basti dire che in ambito fiscale, solo 4 adempimenti (770, dichiarazione Iva, comunicazione annuale e rimborsi Iva) costano, di pura burocrazia, al sistema delle imprese italiane oltre 2,7 miliardi di euro. Poche regole e più certezza nella loro applicazione è l’obiettivo cui tendere, applicando anche un reale principio di gradualità per dimensione d’impresa e per settore di attività».

    • alessia detto

      Ok perfetto… ma a quando qualcosina di concreto?
      Semplificare comporta scontentare le categorie che attualmente “mangiano” su tutta questa burocrazia ( commercialisti eccc)

  10. luigi detto

    Ho sentito quello che ha detto Tremonti ma forse si è sbagliato, se chiede alle associazine di categoria (API Confindustria CNA UPA e un’altra miriade di associazioni) le diranno che non è vero e tutto va bene.
    Vui vedere che le associazioni di categoria diranno che non è vero e loro sanno qualcosa della crisi, se ciò fosse vero cosa fanno per i loro associati che pagano (la tessera del partito?). Hanno mai promosso manifestazioni di protesta?. Hanno mai chiesto ai loro associati cosa vorrebbero fare?. Forse è meglio non agitare le acque altrimenti come facciamo a prendere qualche presidenza o CDA di aeroporto, banca, asl o altro ente pubblico.
    per informazioni (culturali) luigi47vr@gmail.com

  11. luca peotta detto

    se la cantano e se la suonano,ma a ballare sono sempre i soliti … leggete quest’articolo!!!

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-21/confindustria-bene-passi-fatti-063633.shtml?uuid=AarHWjQD

  12. luca peotta detto

    Un ricordo particolare vorrei che fosse dedicato all’Imprenditore Pietro Ferrero scomparso per un malore due giorni fa a soli 48 anni. Alla Famiglia Ferrero di Alba le nostre più sentite condoglianze.

  13. cristian detto

    prima di iniziare il lavoro facciamoci due risate

    in Parlamento stanno discutendo di come fare a racimolare soldi, per sanare i conti pubblici.

    Ad un certo punto il ministro Tremonti propone:

    Perche non tassiamo chi ha l’amante?

    A semplice titolo di esempio direi che chi ha un’amante tipo Minetti

    200.000 euro l’anno,

    chi ha un’amante tipo Carfagna

    100.000 e così via ?

    Dal lato opposto si alza un deputato del PD e timidamente chiede:

    E se uno ha un’amante tipo Rosi Bindi ?

    Tremonti indispettito risponde:

    Eh no, eh no cacchiarola….

    non incominciamo con i rimborsi!

    • luca peotta detto

      visto che siamo in vena di risate leggi questa nota giornalistica di cosa ha detto oggi il Ministro Tremonti a Draghi ….

      TREMONTI – «Gli italiani hanno la tendenza ad autopenalizzarsi», ha detto il ministro dell’Economia intervenendo all’assemblea del collegio dei geometri. «I nostri conti pubblici non sono messi male». Tremonti ha inoltre sottolineato che il debito pubblico «va tenuto sotto controllo» e che si sta lavorando intensamente a questo scopo, oltre ad affermare che sul debito «stiamo dopo la Germania» che si è distinta per la forte crescita dopo la crisi, aggiungendo che «però noi siamo allo stesso livello con gli altri Paesi».

      • cristian detto

        Caro Luca sai cosa c’è e che noi dopo aver perso il lavoro , solita storia ditta piccola due soci unico cliente ,ragazzi siete bravi ma dobbiamo contenere le spese ordine dei crucchi. Meccanici come voi non se ne trovano avete esperienza da dicembre 2009 a gennaio 2010 noi ci siamo ritrovati da soli non come la Germania che ha sostenuto le propie aziendee che adesso viaggiano al 3% noi con il debito pubblico italiano non abbiamo niente a che fare perchè non ho mai chiesto niente a nessuno e mai nessuno mi ha dato niente.Quando è arrivata la crisi abbiamo perso il 90% ripeto 90% del fatturato e per vivere abbiamo attinto a nostre risorse (bruciate in 9 mesi) abbiamo fatto debiti e ci siamo reinventati un lavoro altro che autopenalizzazione . Come si legge sui vostri commenti i nostri politici vivono su un altro pianeta l’isola felice
        Ascolta facciamoci una risata perche noi non ci piangiamo addosso noi abbiamo gli attributi e che trovare gente come noi è difficile ha ragione Tremonti che molti si piangono addosso tipo gente. imprenditori come noi che vincono un appalto da 16 milioni di € e tu gli tefoni per chiedergli se hanno del lavoro da dare fuori a gente competente mica pagliacci ti rispondono per carità siamo in crisi nera ho tutti in cassa integrazione e poi li vedi che piangono piangono con i loro BMW Tedeschi da 80.000€ (TEDESCHI pil al 3 %) e si nascondono dietro le macchine in un parcheggio del supermercato
        quando ti vedono.
        Il problema siamo noi la politica che non fa una mazza e questi quattro pagliacci che secondo me non hanno niente a che fare con l’Italia che conosco io
        e poi se veramente siamo allo stesso livello degli altri paesi si è anche dimenticato di dire se siamo come la Germania o come l’Irlanda
        Dimmi se devo ridere o fare altro io so soltanto che il lavoro non gira e se gira non girano i soldi
        la colpa diamola a chi vuoi!!!!!!!!!!!
        ma SVEGLIAMOCI che qua non si va da nessuna parte con i soldi che ho non riesco ad arrivare neanche al confine svizzero

      • Stamattina ho letto sull’editoriale del settimanale Oggi alcune cifre delle pensioni dei ns. parlamentari, anche solo per pochi mesi di presenza, cifre da capogiro, ma non è un furto nei ns. confronti, mantenere a vita questa gente solo perchè ha avuto la fortuna di essere state elette senza meriti o impegno, basterebbe eliminare certi costi assurdi per poter risanare il debito pubblico, ma si sà tra cani non si mozzicano. una bella denuncia per appropriazione indebita e sperpero di denaro pubblico ( lo so che è impossibile hanno fatto in silenzio senza clamore così nessuno lo sa delle leggi apposite) e poi i titoloni sui giornali che parlano delle donnine di Berlusconi, di scandali assurdi, ma non è uno scandalo che in tempi di crisi, c’è chi continua a prendersi stipendi e pensioni d’oro con i ns. soldi che ci vengono estorti in continuazione.
        Nonostante tutto auguro a tutti una Serena Pasqua per quanto è possibile.

      • alessia detto

        Ciao a tutti, ho letto un po’ tutti i commenti ( ho fatto 2 risate sulla tassazione delle amanti, molto carina Cristian! ).
        Quindi stando a quello che i nostri rappresentanti dicono ( più che fare) è il seguente:
        Siamo messi Quasi alla pari della Germania per quanto riguarda la tenuta dei conti pubblici ( ma allora come mai siamo in mezzo sempre ai casini???)
        Cresciamo poco per non dire nulla perchè noi imprenditori abbiamo la tendenza ad autopenalizzarci (… scusi governatore Draghi, ma cosa sta dicendo? Autopenalizzarci? Semmai chi vuole investire nella propria impresa viene messo in croce dal fisco e da tutto l’apparato bizantino del nostro stato).
        Mancano soldi? Dimezzate i vostri stratosferici stipendi e piantatela con le cattedrali nel deserto fatte per buttare una montagna di soldi nostri solo per compiacere l’amico che garantisce il voto alle prossime elezioni! Troppo comodo ora far pagare il differenziale sui farmaci salvavita per recuperare soldi!!!!!

  14. luigi detto

    cerco degli eroi disposti a creare una rete per l’acquisizione di E-mail di amministratori pubblici e politici per inviar loro quelle informazioni basilari senza tanti pseudo Bocconiani ma ascoltando la realtà e le idee degli imprenditori contattatatemi luigi47vr@gmail.com. “quando inviate comunicazioni ai vostri clienti e fornitori ricordategli di visionare il sito IMPRESE CHE RESISTONO e se lo vogliono di aderire”

  15. alessia detto

    Al di là di tutto questo, di tutte quelle persone che quando gli parlo di Icr mi dicono “ma cosa vuoi che cambi? ” ” Ma di che ti illudi.. di cambiare.. mi sembri una “carbonara”: auguro a tutti gli aderenti di ICR i migliori auguri di Buona Pasqua, con l’auspicio di riuscire a mantenere compatta la base (magari allargarla!) , di arrivare ad ottenere dalla politica le risposte di cui abbiamo tanto bisogno!

  16. ELISA77 detto

    sapete cosa mi da più fastidio quando si parla della crisi e delle cosa che s’avrebbero da fa e non se fanno?…questo…

    http://www.beppegrillo.it/2011/04/eh_lo_so/index.html?s=n2011-04-10

  17. ELISA77 detto

    http://www.unicommon.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2813%3Ala-scuola-deve-morire-lettera-riservata-del-ministro-tremonti-al-ministro-gelmini&catid=86%3Aspeciali&Itemid=279&sms_ss=facebook&at_xt=4db7324f88dd518b%2C2

    PER CHI HA ANCHE DEI FIGLI GUARDATEVI ANCHE QUESTO…

  18. Zamuner Giorgio detto

    SISTRI IT – COS’E il SISTRI:SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI.

    Sistema
    Italia
    Soluzione di
    Truffa legalizzata
    Regola ai danni delle imprese
    Italiane

    Non mettono le mani nelle nostre tasche, ma paghiamo fumo e mi sento derubato.
    Però penso a quanta gente per questo progetto Sistri ha incassato, sarebbe molto lungo l’elenco e non sapremo mai quanto è
    costato.
    Quanto hanno incassato le associazioni di categoria per la consulenza alle imprese.

    A quando la tracciabilità …………………………….dei nostri politici ?

    • ELISA77 detto

      tracciabilità? marchiarli a fuoco sulla fronte come si fa con le bestie bisogna!!!!! al mio figlio più piccolo (20 mesi) hanno voluto regalare 500 euro (non milioni!! ma 500 euro) con un buono postale, per la sua nascita. Questa persona ha dovuto farsi rilasciare dal comune il certificato di nascita perchè sopra c’è un numero con il quale mio figlio viene riconosciuto ai fini dell’antireciclaggio…dicono…. ma è possibile che la privacy e soprattutto la libertà valgono solo per “loro”????

      Scusate ma io non ce la faccio più devo dirlo B A S T A R D I I I I I I I !!!!!!!

  19. luca peotta detto

    la scorsa settimana grazie a Radio 24 all’amica Valeria De Rosa ha potuto raccontare a livello nazionale la sua storia … avevamo postato il link del suo racconto.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 171 other followers