Fisco e burocrazia, la nuova emigrazione è quella delle imprese

14
Non delocalizzano ma spostano tutta l’attività. E non vanno in Cina ma in Svizzera, in Austria o in Slovenia. Il motivo non è solo il costo del lavoro ma piuttosto la ricerca di Paesi dove la pubblica amministrazione è veloce, efficiente e le tasse sono moderate Anche grazie a vere e proprie campagne promozionali studiate per attirare le aziende

SMAU 2010 INVITO!!!!

2

ICR  presso SMAU 2010

invito a partecipare presso :

sala convegni TOSHIBA ore 13.25 il 20 OTTOBRE

Fiera Milano City

Ti aspettiamo!!!

si ringraziano le aziende ESOX e KLAUSS entrambi presenti allo Smau 2010 per aver organizzato l’incontro!!

 

MA COME…?

4

Siamo al solito ma come del venerdì.

Oggi ho sentito il TG5 con notizie entusiasmanti su ripresa produzione, rilancio consumi..e poi leggo le notizie sull’Ansa….

e

Bankitalia: famiglie caute su consumi, no segni recupero

Nell’ultimo bollettino economico si legge che “nel secondo trimestre del 2010 e’ proseguito il ristagno dei consumi delle famiglie, frenati dalla contrazione degli acquisti di beni durevoli (-6,8% sul periodo precedente)”

leggi

Insomma, tutto rosa dalla tv e tutto nero su internet…ma in realtà basta guardarsi in giro per rendersi conto che sono le solite palle. Peccato che qualche giornale e qualche trasmissione non si sia ancora resa conto che Qua nessuno è scemo!

Segnalazione 15/10/2010

9

Si cercano imprenditori volontari e sufficientemente arrabbiati, disposti a partecipare, in qualità di pubblico parlante, alla trasmissione Iceberg che andrà in onda lunedì prossimo ore 20.30 a Milano.

Ne occorrono una decina.

Qualcuno di noi è disposto a partecipare per raccontare il proprio disagio pubblicamente?

Si attendono risposte.

Formigoni, la regione Lombardia punirà pesantemente…

3

Lista Formigoni, scatta la protesta “Hanno rubato le nostre firme”le aziende che intendono lasciare il paese…. mentre chi continua a tenere il piede in due scarpe continua ad essere premiato.

Si era già sentita questa cosa, soprattutto dalla parte della Lega.

Insomma, alla fine chi ha delocalizzato per fini puramente economici-speculativi da dieci anni a questa parte, e continua a farlo, vedi i grandi gruppi industriali, viene ancora sovvenzionato. Coloro i quali scappano per non morire in paese che oggettivamente offrono qualità di vita e condizioni lavorative nettamente migliori delle nostre, e rapporti con l’amministrazione pubblica limpidi e semplici, dovranno lasciare qui quanto hanno guadagnato in anni di lavoro, come se non l’avessero sempre fatto. Alla fine lasceremo qui i debiti…

Adesso ci chiediamo: Davvero questa parte della politica pensa che queste minacce di “punizioni” possano fermare e fare desistere coloro che dopo due anni di inascoltate richieste di aiuto, da parte di tutta la micro e piccola impresa, e dopo due anni di continue delocalizzazione da parte dei grandi gruppi industriali con il beneplacido di tutti, hanno deciso di abbandonare il paese, di scegliere l’esilio al posto della morte annunciata indotta proprio dall’inerzia del governo?

Mi chiedo se l’unica politica industriale e fiscale che la regione lombardia riesce a proporre sia la minaccia, perchè questo sembra.

Ieri sera le lavoratrici dell’Omsa in collegamento, hanno espresso il disagio che migliaia se non milioni di lavoratori stanno vivendo, disagio condiviso da tutta la micro impresa, e mi viene da pensare se queste lavoratrici alla fine siano così diverse dai nostri dipendenti che da due anni lottano al nostro fianco per cercare di resistere. La tutela, le soluzioni che si cercano per loro, non dovrebbero essere le stesse di cui anche i nostri dipendenti, numericamente inferiori nella singola azienda ma che diventano un numero enorme su tutti i milioni di aziende in crisi, hanno diritto? Oppure gli unici problemi sono quelli mediaticamente visibili, come del resto chiaramente appare?

Io mi sento di poter dire al  Sig.Formigoni, ed a coloro che pensano di disincentivare la fuga con le minacce, che ancora una volta dimostrano la loro pochezza e scarsissima capacità di comprensione. Dovrebbero incentivare coloro che in questi due anni hanno messo tutto quanto avevano nel sostegno alla propria attività ed ai propri collaboratori, sostituendosi di fatto allo stato, dimostrando al contrario di quanto dicono di avere etica e capacità , caratteristiche di cui gli esponenti politici dovrebbero farsene carico.

La minacciosa proposta del Sig.Formigoni non meriterebbe alcuna considerazione, ma credo che sia doveroso il proporre una soluzione.

Aprite un tavolo di lavoro dove sedersi con serio intento di ascoltare, che si sieda il sig.Formigoni con i piccoli e ci dia delle risposte in un confronto aperto. Ascolti attentamente le testimonianze di chi, al contrario loro, sta lavorando duramente per resistere e continuare a produrre ricchezza sul territorio italiano, lottando contro tutto e tutti, contro i pagamenti che non arrivano, contro il lavoro che non esiste  e non per causa nostra ma di politiche palesemente errate di chi ci governa, contro le banche che riducono il credito e soffocano ogni iniziativa, contro il fisco sordo che ha premiato e premia chi non dichiara ed evade e punisce pesantissimamente coloro che non hanno possibilità di pagare quanto dichiarato. Ascolti chi ha anticipato di tasca propria le casse integrazioni per non consegnare una busta vuota alle famiglie dei propri lavoratori. Dopo che avrà fatto questo, ci fornisca delle risposte e delle soluzioni che non siano solo “non ci sono soldi” o cavolate del genere, come da anni succede, perchè noi i soldi a questo paese li abbiamo versati ed in cambio non abbiamo avuto nulla.

Dopo aver svolto il compito per cui siede in Regione, e cioè servire i suoi cittadini, potrà motivarci la logica che spinge lui ed altri a Pensare ad una punizione per chi  vuole andarsene, che abbia un effetto maggiormente deterrente della prospettiva di restare qui, a morire, a farsi espropriare e a vedere soccombere il paese sotto il  peso di una crisi che non finirà, perchè questa, e lo diciamo da sempre, non è una crisi, ma un cambiamento dell’economia che non passerà da sola. Aspettare e tenere duro non serve a nulla, occorre agire da ambo le parti e prendere ad esempio le economie di quei paesi che, in crisi come noi, stanno riuscendo a produrre ancora.

Comunque concludo dicendo: Questo è l’ennesimo esempio di come si faccia politica in Italia, nessuna idea, nessuna soluzione, nessuna verità. Scandali e minacce… tutto qui, insomma, come disse qualcuno in un notissimo film…

SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO.

Conferma delle previsioni? Vediamo anche i dati di settembre

Il Punto su laVoce.info

date un occhio, sullo stesso sito ai seguenti articoli e dati:

I DATI ECONOMICI NELLA CRISI

LA PAROLA AI NUMERI: PRODUZIONE INDUSTRIALE

Indagine rapida sulla produzione industriale di Centro Studi Confindustria

Sento sempre più spesso, nelle persone che incontro, imprenditori o dipendenti, la rabbia pronta a scoppiare e basta sempre meno per far sì che la gente alzi pugni e voglia confrontarsi anche violentemente con chi gli sta di fronte. In cosa sfocerà questo malessere sempre più profondo?

 

 

Fiom: in piazza operai e studenti

1

Sacconi, attenti a partecipazione estremisti.

ANSA)- ROMA, 13 OTT – Lavoratori metalmeccanici ma anche precari, studenti, pensionati, immigrati sabato saranno alla manifestazione nazionale indetta dalla Fiom.Lo slogan sara’ ‘Si’ ai diritti, no ai ricatti. Il lavoro e’ un bene comune’.Nel corteo uomini di politica e cultura, associazioni, movimenti e universita’. Il ministro Sacconi si dice sicuro ‘del desiderio degli organizzatori per una manifestazione pacifica ma l’annunciata partecipazione di ambienti estremisti deve dare luogo a un’attenta gestione.

Ci sono proprio tutti, il lavoro è un bene comune evidentemente, eccetto per gli imprenditori. Il lavoro forse si può avere al di fuori delle aziende, visto che nessuno di noi è stato invitato a partecipare. Ancora non si è capito che le forze in causa devono andare nella stessa direzione, insieme, e che senza aziende, soprattutto micro e piccole, non c’è futuro nel paese, nè per gli studenti, nè per i lavoratori e nemmeno per i pensionati.

Lontani ancora anni luce… diremmo

Scuola di Adro, sindaco: rimetterò i simboli

1

Per il primo cittadino del comune bresciano la rimozione di ieri e’ ‘azione illegale’

Eh sì, un altro bell’esempio di come si pensi al futuro dei nostri giovani.

Domani ad Adro non ci saranno forse più aziende per accogliere i giovani al lavoro, ma avremo i simboli del Sole delle Alpi a rasserenare gli animi.

Avanti tutta, W le priorità delle nostre forze di governo!

Il Cavaliere rivoluziona il partito “Prima delle elezioni cambio tutto”

6

MA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

CREDONO ANCORA DI POTERCI PRENDERE PER I FONDELLI………….

ROMA – Un partito a sua immagine. Un partito dal volto giovane. Che sia tutt’uno col “governo del fare”. Poche pedine alle leve di comando e dalla fedeltà blindata. “Voglio un Pdl più berlusconiano. E voglio un partito vero, con dirigenti locali rinnovati, cancellando ogni residua cellula finiana sul territorio”.
Il presidente del Consiglio atterra a Roma e spiega a pochi collaboratori il senso del messaggio lanciato in mattinata dalla dacia sul lago appena fuori San Pietroburgo. Missiva indirizzata ai diccì di Rotondi, che chiama in causa lo strappo degli ex ora approdati a Fli, ma che è ad uso molto interno. Comunicazione ai naviganti, sul vascello in burrasca del Pdl. Tutto o quasi da rifondare, nei piani del Cavaliere che – raccontano – intende affidarsi ancora una volta (e in via esclusiva) al suo estro e alla sua intraprendenza manageriale. Un nuovo predellino per capovolgere il partito da cima a fondo. Non subito, però. Con molta più probabilità da gennaio, soprattutto nell’eventualità che la crisi precipiti e che si vada al voto in primavera.

LEGGI L’ARTICOLO SE VUOI PIANGERE….

Superindice Ocse l’espansione rallenta

L’indicatore calcolato dall’organizzazione internazionale mostra una crescita nulla o negativa dei paesi membri per il quarto mese consecutivo. Peggio di Tutti Brasile e India, ma anche l’Italia fa parte del gruppo per cui si prevede un possibile ritorno in recessione. Solo in Germania, Giappone e Russia la crescita non mostra cedimenti.

leggi

Crisi: Roubini, non è da escludere doppia recessione in Italia

1

Ma come? proprio quando ci dicono che la produzione industriale ha segnato un record dal 2007? A chi credere?

———————————————————————————————-

Non si può escludere che l’Italia soffra un’altra fase di recessione, il cosiddetto double dip. E’ l’ultima (in
ordine di tempo) previsione dell’economista Nouriel Rubini, diffusa in un intervento pubblicato nel week-end in occasione dell’assemblea annuale del Fondo Monetario e della Banca Mondiale. Rubini, diventato famoso dopo aver centrato il timing della crisi mondiale, ritiene che l’Italia sia nelle stesse condizioni degli altri Piigs, acronimo per Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna.

In Italia e in Portogallo, scrive Rubini, la crescita è fiacca (Il Fondo per il 2011 stima un +1% per l’Italia) mentre Spagna, Irlanda e Grecia sono in fase recessiva. I problemi dei Piigs restano irrisolti, aggiunge l’economista docente alla New York University che prevede anche, in questo caso assieme a molti altri, un 2010 a due facce: dopo il primo semestre con il vento in poppa, sostiene, nel secondo la crescita sta affrontando un vento contrario. La spiegazione è nell’aggiustamento delle scorte che si è completato nella prima parte dell’anno, nel venir meno dello stimolo fiscale che ha trascinato la crescita nei primi mesi, mentre ora molti paesi stanno avviando l’inevitabile fase di consolidamento fiscale, e per l’effetto base: il primo semestre di quest’anno si è confrontato con la caduta libera dell’orribile primo semestre 2009.

fonte MF

Boccia (Piccola Industria), per agganciare la ripresa è necessario che le pmi si aggreghino

1

Certo che ci aggregheremo, ma se le cose a livello di riforme fiscali come in altri stati che sanno guardare avanti non si metteranno in campo a brevissimo, ci aggregheremo per andarcene… il disagio dei piccoli, abbandonati in questo cataclisma economico al loro destino, è sotto gli occhi di tutti. Non basta aggregarsi per risollevare le sorti di noi piccoli, abbiamo bisogno di sostegno concreto.

——————————————————————————————-

«Le Pmi italiane devono aggregarsi e passare dal fare dei buoni prodotti a fare bene impresa». Lo ha affermato Vincenzo Boccia, presidente Piccola industria di Confindustria, a margine di un seminario sulle filiere d’impresa che si è svolto oggi all’Unione Industriale di Torino. Secondo Boccia, «serve un salto culturale: essere eccellenti – ha detto – ci obbliga alla cultura delle alleanze e del partenariato tra imprese», unico sbocco – ha spiegato – per agganciare la crescita dei mercati emergenti dell’area Bric.

leggi tutto

Marcegaglia fa utili a spese dei fornitori.

6

Fosse la sola…il problema è che questa è usanza comune, partendo dalle P.A. bacchettate da Confindustria, ai grandi gruppi.

La legge per la certezza dei pagamenti  è in discussione al parlamento, legge che consentirebbe la fine di questa pratica scorretta ed micidiale per le micro e piccole aziende, di firme ne sono state raccolte tra molti deputati, mancano ancora quelle di alcuni partiti, vedi Lega, i quali, per sentito dire oramai, dovrebbero avere a cuore le sorti proprio di quegli imprenditori che per anni hanno dato loro la preferenza.  Sapranno rispondere questi signori alle richieste dei piccoli?

Oppure sentiremo ancora tanta aria fritta?

Si vedrà a breve quali interessi difenderanno lorsignori…

MARCEGAGLIA FA UTILI A SPESE DEI FORNITORI

DA: Il fatto quotidiano 09/10/2010

Lettere di imprenditori…

6

Iniziamo questa carrellata con una lettera ricevuta dalla signora Corinaldesi.

lettera

e poi..

———————————————————————————————

Sono un artigiano di milano ,e sono interessato ad avere informazioni in più in merito a trasferire la mia esperienza lavorativa in svizzera tenendo presente che ho famiglia.Come tutti faccio molta fatica a contenere i costi e sopratutto i ritmi di milano ,il mio obbiettivo e’ quello di migliorare la qualità della vita e sopratutto a ampliare le mie potenzialità lavorative.grazie !!!

——————————————————————————————–

 Buongiorno,gradirei essere contattato,per avere una chiara idea dello sviluppo e delle strategie della associazione,sono artigiano dal 2002 con una attività di trasporto su strada multifunzionale per le diverse varianti  dei nostri clienti che solitamente ci contattano,ma che con il perdurare della stagnazione economica o mentale tenderemo ad abbandonare,per nuovi mercati,comunque in allegato mi permetto di presentare la mia attività.
 cordiali saluti

——————————————————————————————-

Salve! 

A seguito della recente telefonata le chiedo cortesemente i contatti del Sig. Lorenzo Bessone.Il motivo che mi spinge a contattarlo riguarda un progetto molto ambizioso sull’energia rinnovabile.Verificata l’impossibilità di sviluppare tale progetto in un paese privo di ricerca ho pensato di contattarla dopo essere rimasto colpito dal servizio trasmesso su Rai3.

In attesa di una sua risposta la ringrazio per la gentilezza.

Cordiali saluti

——————————————————————————————–

Buona sera,vorremmo avere ulteriori informazioni, sulle possibilità relative al trasferimento di un’attività in Svizzera. Ringraziando anticipatamente, porgiamo cordiali saluti.

———————————————————————————————-

Gentile dr.ssa , 

xxxxxxx è una società che si occupa di operazioni di acquisizioni e cessioni di aziende, ed incarichi di consulenza nel settore della finanza strategica. 

Un nostro cliente, la Società xxxxxxx, una software house con un giro d’affari di circa € 2 milioni, ci ha chiesto di acquisire informazioni riguardo alla possibilità di delocalizzare l’attività in Svizzera. 

Ho pertanto preso informazioni sul sito della “Greater Geneve-Berne Area” e ho avuto modo di vedere il servizio di Rai 3 in cui lei era intervistata. 

A tale proposito sarei a chiederle qualche minuto di tempo per acquisire da lei alcuni chiarimenti ed indicazioni in merito a questa opportunità. 

Proverò a chiamarla domani in mattinata, così come indicatomi dalla Sua segreteria. Lei in qualsiasi momento mi trova al xxxxxxxxx. 

Cordiali saluti e spero di sentirla presto.

———————————————————————————————

Buongiorno

La ringrazio molto.

Sicuramente l’informazione che avete dato è stata  molto importante.

Vi ringrazio per il lavoro che avete   fatto!

Saluti

———————————————————————————————

Come da telefonata intercorsa in data odierna, sono con la presente a chiedere documentazione inerente l’argomento trattato sulla RAI nella serata di domenica 03/10/2010, circa la possibilità di sviluppare opportunità lavorative in Svizzera.

In attesa di Vostro gradito riscontro, ci è gradita l’occasione per porgere 

Distinti Saluti

——————————————————————————————–

Gentile sig.ra,ho seguito la trasmissione su Rai 3 e sicuramente non solo l’unico che oltre a complimentarmi con lei per aver avuto il coraggio e la tenacia di portare all’attenzione dei media la difficile situazione che interessa migliaia di piccole e medie aziende le chiede un pò del suo tempo e la sua cortese attenzione. 

Innazitutto mi presento,mi chiamo xxxxxxxx e sono comproprietario di una piccola officina meccanica con 15 addetti, in provincia di xxxxx che da 40 anni brevetta e costruisce impianti per la lavorazione dei metalli non ferrosi.

Negli ultimi due anni abbiamo avuto un crollo consistente degli ordini ed abbiamo tentato di riconvertire la nostra attività facendo richiesta alle autorità competenti per installare le attrezzature necessarie per creare dal nulla una fonderia di alluminio.

Purtroppo la burocrazia italiana e gli infiniti rimpalli da un ente all’altro ci hanno condotto ad un nulla di fatto.

Le chiedo cortesemente di avere un recapito del responsabile nel cantone svizzero in questione alfine di ottenere tutte le informazioni utili circa la fattibilità del nostro progetto imprenditoriale.

La ringrazio per quello che ha fatto e per tutte le indicazioni che riterrà opportuno inviarmi.

La saluto cordialmente

——————————————————————————————–

Gentile Signora , 

faccio seguito alla cortese telefonata intercorsa con Suo fratello per esprimerLe tutta la mia solidarietà. Da ben 20 anni lotto per avere giustizia nei confronti dell’allora banca xxxxxx oggi banca xxxxxxx.

Ovviamente la mia attività, considerata questa nuova esperienza, ha virato totalmente ora la mia attività è ben descritta sul sito dal quale Le scrivo.

La legge, in materia bancaria, esiste ed è precisa e puntuale.

A mio parere dovrebbe essere applicata altrettanto puntualmente.

Le posso assicurare che il mio nemico non è più la banca bensì la giustizia; questo è l’aspetto peggiore.  

La ringrazio per la risposta e cortesia che Vorrà usarmi ed in attesa Le  porgo cordiali saluti.

———————————————————————————————

Gent.ma Sig.ra ,sono un imprenditore Edile interessato al progetto industriale di delocalizzazione in ch, desidererei delucidazioni in merito alla localizzazione ed alle reali possibilità.

Come da lei anticipatomi telefonicamente le chiedo i riferimenti e recapiti del rappresentante dell’ente svizzero.Le chiedo in fine di comunicarmi le date possibili per un incontro in ch.

Distintamente

———————————————————————————————

Buon giorno

A seguito del colloquio telefonico in data odierna con la sig.ra xxxxxxx, con la presente confermiamo l’interesse per il ns. trasferimento presso lo Stato svizzero.

Siamo un’azienda artigiana specializzata nella realizzazione di quadri elettrici per l’automazione industriale. Usiamo componenti elettromeccanici, PLC,

Azionamenti, Inverter e tutto ciò che necessita per il funzionamento di macchinari industriali. Ci occupiamo del progetto, disegni, software, bordo macchina e collaudo.

Lavoriamo molto come manutentori, anche di impianti non di nostra realizzazione.

——————————————————————————————–

Gent.le Sig.ra ,

Le scrivo in quanto ex giovane imprenditore, anche se per necessità, per manifestare la mia solidarietà all’iniziativa che, purtroppo, ho conosciuto attraverso un servizio di una trasmissione RAI. E’ perfettamente inutile che Le ricordi tutto ciò che non va in Italia anche perché lo vive giornalmente sulla sua pelle, ma in quel servizio si parlava di delocalizzazione nei cantoni svizzeri. Attualmente dopo due anni di lavoro nero ed uno in co. co. pro. mi chiedo che speranze possa avere di lasciare qualcosa ai miei figli (ne ho 2 peraltro…). L’idea di andare in Svizzera per lavoro mi accarezza da molto, ma non ho sempre avuto la speranza che le cose potessero migliorare col tempo, si sà: Milàn l’è semper Milàn, ma purtroppo non è più così. Allora, se mi permette, vorrei abusare del suo contatto per localizzare quelle aziende che vogliono trasferirsi in Svizzera affinché possa contattarle proponendomi per un posto di lavoro. Preciso: non sono abituato a fare di queste cose, sono 22 anni che lavoro e lavorare mi piace, solo che con 800 euro al mese e senza garanzie faccio molta fatica, anche perché vivo a xxxxxxx (MI) che non è proprio una cittadina economica.Se vorrà rispondermi La ringrazio sentitamente anche per l’impiegino del Suo prezioso tempo.

——————————————————————————————- 

Gentile signora,

come da contatto telefonico odierno invio mio CV per propormi a ricoprire all’interno dell’azienda il ruolo più consono alle Vostre esigenze ed alle mie capacità.

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento, non esiti a contattarmi anche telefonicamente.

Distinti saluti

———————————————————————————————

Buongiorno, 

sono un giovane imprenditore con uno spirito imprenditoriale enorme, ma purtroppo quest’ultimo da circa due anni si affievolisce sempre più per i motivi che ormai dovrebbero essere chiari a tutti … ma evidentemente interessano a pochi!

 La mia azienda si occupa di montaggi in genere indirizzata soprattutto su allestimenti di grandi yacht e di hotel negozi ecc. in tutto il mondo impiegando una media di 30 dipendenti.

La scorsa domenica ho visto la trasmissione su rai tre e come probabilmente una miriade di imprenditori sarei interessato a questo nuovo progetto,per cui vi chiedo cortesemente di avere maggiori informazioni a riguardo. 

Saluti

——————————————————————————————–

Uno Mattina

1

Vi informiamo che l’appuntamento con uno mattina in programma per oggi, è stato annullato a causa della tragica morte dei nostri militari in Afghanistan.