Cos’è la Financial Transaction Tax

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TUTTO QUELLO CHE AVRESTE SEMPRE VOLUTO SAPERE SULLA FTT

La tassa sulle transazioni finanziarie (Financial Transaction Tax – FTT) è nuovamente parte dell’agenda internazionale. Il documento finale del G20 di Pittsburgh di settembre 2009 chiede al Fondo Monetario Internazionale di preparare entro giugno 2010 un rapporto sulle opzioni su “come fare in modo che il settore finanziario possa dare un contributo giusto e sostanziale per pagare per ogni costo associato con gli interventi governativi per riparare il sistema bancario”.

Dalla Tobin alla FTT

Negli scorsi anni diverse organizzazioni della società civile internazionale hanno chiesto l’implementazione di una tassa sulle transazioni valutarie. La proposta prende il nome dal premio Nobel per l’economia James Tobin, che per primo la propose negli anni ’70. In Italia, una campagna guidata dall’associazione Attac ha portato nel 2002 a consegnare in Parlamento un disegno di legge di iniziativa popolare con il sostegno di quasi 180.000 firme.
Tale proposta non è mai stata discussa.

L’imposta sulle transazioni finanziarie presenta una differenza sostanziale. Mentre la Tobin Tax e le successive varianti si riferiscono agli scambi di valuta, la FTT prende in considerazione tutte le transazioni su strumenti finanziari, allargando così sostanzialmente la base imponibile rispetto alla proposta Tobin.

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Notiziona…tutto va bene, anzi “abbiamo QUALCHE problemino”

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Rapina banche con il neonato ‘Sono sola non so come fare’.

Ieri alle 14.28

Curioso modus operandi quello di una torinese di 41 anni, Elisabetta Delpero, che rapinava le banche con il neonato nel passeggino, che tutto faceva pensare tranne che a una criminale.

 Le bastava dire che fuori dalla filiale c’erano dei complici armati e che sarebbero intervenuti se gli impiegati non le avessero consegnato il denaro. In due ore ieri ha portato via duemila euro da due sportelli bancari di Torino e di Santena. Il terzo colpo, a Carignano, è andato a vuoto perché il bancario l’ha messa in fuga, mentre al quarto tentativo ha trovato ad attenderla fuori dalla filiale i carabinieri, che l’hanno arrestata. La rapinatrice ha provato a difendersi: “Non sono io la persona che cercate, io sono divorziata e mio marito mi mantiene, non ho bisogno di fare le rapine”. Ma dopo qualche ora d’interrogatorio cambia versione e ammette: “Sono senza lavoro stabile e con un bambino piccolo non sapevo come andare avanti”.

 Adesso è in carcere assieme al figlioletto.

Mentre i banchieri che truffano, che manipolano, e i politici che vivono a tangenti rubando tutti dalle nostre tasche, versano lacrime di coccodrillo quando va bene e continuano a fregarsene della povera genteAnche questa è L’Italia, peccato che sta restando SOLO questo dell’Italia. Ma tanto tra poco cominciano i mondiali….e magari con mazzette qua e la riusciremo anche a vincerli, e tutto sarà dimenticato come per magia! W l’Italia…

Facciamo un gioco!

Visto che da qualche mese è entrata in vigore la PSD ossia la normativa sui tempi di pagamento bancari che si allineano alla media europea, almeno qui ci siamo arrivati, e che dovrebbe all’origine garantire gli utenti, proponiamo un gioco a cui tutti siete invitati a partecipare.

Vorremmo sapere e pubblicare in forma anonima, le lettere di aumento dei costi bancari che sono stati applicati alle pmi, a noi, dal 2009 ad oggi.

Visto che si parla di costo del denaro “bassissimo” e di credito, di riduzione di costi… rendiamo pubblico “giocando”  al rialzo naturalmente, quale trattamento ci viene riservato… attendiamo i vostri commenti ed informazioni…