Le scelte non rinviabili

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Di D.Di Vico

Finora gli italiani hanno affrontato la crisi con grande senso di responsabilità, le aziende si sono caricate la croce e i lavoratori hanno dato prova di maturità. La società è rimasta coesa anche quando la politica appariva rissaiola e inconcludente. Ma niente è per sempre.

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Lavoro: Intesa Sanpaolo assume 1100 persone

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TORINO – Intesa Sanpaolo annuncia 1.100 le nuove assunzioni nel 2010. L’amministratore delegato Corrado Passera lo ha detto ai rappresentanti sindacali specificando che verranno contrattualizzati circa 600 giovani in Italia, mentre 400 contratti a tempo determinato verranno stabilizzati e si trasformeranno in tempo indeterminato.(RCD)

Bravo  Corrado P., tu sì che sei un generoso anfitrione!

Per dovere di cronaca comunque dobbiamo dire che ne hai licenziati 2.500, tutti quadri, anzi non licenziati, ma pre-pensionati, costavano troppo quelli che sapevano lavorare. Ora quando parli con i neo assunti, senza offesa per nessuno, ti rendi conto che non sanno praticamente nulla… ma evidentemente alle banche non servono persone che sanno lavorare, perchè non lavorano, ora le banche sono prese dalla speculazione finanziaria, per cui i quadri, i dirigenti, quelli esperti nel lavoro vero non servono più.  Inoltre anche Intesa ha esternalizzato buona parte del lavoro all’estero, dove costa meno, del resto le grandi aziende fanno così ed hanno ragione!