IL RAPPORTO CON GLI “ARTIGIANI” TRA SIMPATIA E TIMORI DI INVASIONI DI CAMPO.
Le scelte non rinviabili
1Di D.Di Vico
Finora gli italiani hanno affrontato la crisi con grande senso di responsabilità, le aziende si sono caricate la croce e i lavoratori hanno dato prova di maturità. La società è rimasta coesa anche quando la politica appariva rissaiola e inconcludente. Ma niente è per sempre.
Lavoro: Intesa Sanpaolo assume 1100 persone
9TORINO – Intesa Sanpaolo annuncia 1.100 le nuove assunzioni nel 2010. L’amministratore delegato Corrado Passera lo ha detto ai rappresentanti sindacali specificando che verranno contrattualizzati circa 600 giovani in Italia, mentre 400 contratti a tempo determinato verranno stabilizzati e si trasformeranno in tempo indeterminato.(RCD)
Bravo Corrado P., tu sì che sei un generoso anfitrione!
Per dovere di cronaca comunque dobbiamo dire che ne hai licenziati 2.500, tutti quadri, anzi non licenziati, ma pre-pensionati, costavano troppo quelli che sapevano lavorare. Ora quando parli con i neo assunti, senza offesa per nessuno, ti rendi conto che non sanno praticamente nulla… ma evidentemente alle banche non servono persone che sanno lavorare, perchè non lavorano, ora le banche sono prese dalla speculazione finanziaria, per cui i quadri, i dirigenti, quelli esperti nel lavoro vero non servono più. Inoltre anche Intesa ha esternalizzato buona parte del lavoro all’estero, dove costa meno, del resto le grandi aziende fanno così ed hanno ragione!
L’Italia non ha conosciuto un nuovo miracolo
3Risultato: quella che era una debolezza nel 2009 diventa una forza nel 2010. Una forza nondimeno del tutto relativa, poiché tutte le diminuzioni delle tasse promesse dal «Cavaliere» a partire dall’autunno, sono state rinviate alla fine della legislatura, cioè al 2013. L’Italia dispone certamente di fondamentali economici buoni. Una base fiscale molto larga: l’imposta sul reddito è pagata da 30 milioni di contribuenti e vale 180 miliardi di euro l’anno, tre volte più che in Francia. La presenza della Chiesa cattolica: essa ridistribuisce più o meno 1 miliardo di euro di entrate fiscali all’anno. Un sistema bancario protetto dagli scandali mondiali: gli istituti finanziari italiani, piuttosto centrati sul loro mercato interno, non hanno conosciuto crisi di liquidità, né avuto bisogno di un piano di salvataggio pubblico.
UN PO’ DI SANA INFORMAZIONE…NATURALMENTE DALL’ESTERO.
I suicidi degli imprenditori illustrano le difficoltà delle PMI (piccole medie imprese) del Nord dell’Italia
Articolo di Economia salute e ambiente, pubblicato lunedì 8 marzo 2010 in Francia.
Ma i fattori umani non sono i soli in causa. Claudio Miotto ha deciso di alzare i toni e di indicare dei responsabili di questa “disperazione diffusa”. Il suo sindacato ha calcolato che le grandi imprese del Veneto dovevano 600milioni di euro ai loro subappaltatori. “Se a questa degenerazione delle relazioni tra imprese, aggiungiamo la burocrazia, un sistema bancario poco attento ai nostri bisogni, capiamo meglio la lotta quotidiana in cui s’impegnano i piccoli dirigenti e alla quale, alle volte, soccombono”, ha precisato.
Storia di come muore una azienda in Italia
3Su radio Radicale l’intervista a Saverio Sanfilippo, socio della Piemme Srl.
Nuovi Video nella Sezione Video
Luca Peotta on you tube.
GIUSEPPINA VIRGILI OGGI 30.03.10
2GRAZIE A ROBERTO ALABISO…
NUOVO SONDAGGIO
Nella pagina “sondaggi” trovate “Vota la Banca Peggiore”
Iniziamo a stilare la lista nera!!!
POLITICA ITALIANA: I VERI VINCITORI E I VERI PERDENTI
3MERCATO LIBERO E’ SODDISFATTO..LA FINE DEL PDL E DEL PD E’ ORAMAI UN DATO CERTO.
E’ LA FINE DEL BIPOLARISMO!!!
MERCATO LIBERO PUNTA ALLA RICOSTITUZIONE DEL PENTAPARTITO:
LEGA, 5STELLE, ITALIA DEI VALORI, SINISTRA DI VENDOLA, (UN CAZZO DI PARTITO LIBERALE CHE DOVREBBE ESSERE COSTITUITO)

IL VINCITORE E’ L’ASTENSIONISMO. E’ il partito di coloro che reputano, come Mercato Libero, che questa politica non rappresenti l’Italia. E’ il partito che ha visto aumentare maggiormente i suoi consensi. Ha preso consensi sia da destra che da sinistra.

Il secondo vincitore è Nichi Vendola. la politica dell’acqua pubblica (acquistando l’acquedotto) e l’attenzione alle energie alternative lo ha reso importante. La sua è una politica del FARE ( e non del parlare) . E’ un personaggio positivo e concreto. Lui ha vinto senza l’appoggio e la simpatia del PD. QUESTO E’ IMPORTANTE.

Terzo vincitore: la Lega di Bossi! Conquista il territorio e aumenta i suoi voti in maniera netta. Sono voti pesanti quelli della Lega.

Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle si è mosso bene. Il suo Partito non puo’ che crescere nei prossimi anni. A patto che non si sposi ne scenda a compromessi con nessuna forza politica. Un Bravo da Mercato libero per la capacità di organizzazione che ha avuto.

L’Italia dei valori prende molti consensi. La forza di gareggiare da soli li premia. Tutti coloro che stanno lontani dalla Destra o dalla Sinistra godranno vantaggi e consensi sempre piu’ ampi.
PERDENTI
Non c’è bisogno di mettere neppure le foto:
PERDE IL PARTITO DELLE LIBERTA’ CHE VEDE SCENDERE PESANTEMENTE IL NUMERO DEI CONSENSI (pensate che la vecchia Forza Italia e Alleanza Nazionale insieme non raggiungono il 27% dei voti). mA COME FA A GOVERNARE UN PAESE UN PARTITO CHE CONTROLLA SOLO IL 27% DEI VOTI?
PERDE IL PARTITO DEMOCRATICO DI BERSANI. Incapace di fare vera opposizione e incapace di proporre valide alternative
PERDE L’UDC di Casini e Caltagirone. Un partito che non ha colonna vertebrale. Incapace di incidere sulla vita degli Italiani. Se Casini si ritirasse a vita privata, credo che nessuno se ne accorgerebbe.
Infine perdono tutti gli altri, nessuno escluso, troppo legati ai vecchi modelli di politica.
VINCE CHI INNOVA E QUESTE ELEZIONI LO HANNO DIMOSTRATO.
MERCATO LIBERO E’ SODDISFATTO..LA FINE DEL PDL E DEL PD E’ ORAMAI UN DATO CERTO.
ORA OCCORRE SOLO UNA GRANDE SPALLATA! CORAGGIO AVANTI COSI’
COSI’ PARLO’ LUCA PEOTTA
bisogna resistere fino a quando la nostra classe politica non ha il coraggio di prendere delle DECISIONI.Siamo noi quelli che abbiamo costruito e mantenuto l’economia sino ad oggi,siamo noi che abbiamo creato occupazione,siamo noi che nel mondo intero AVEVAMO il primato del manifatturiero.Oggi improvvisamente non siamo più capaci?BALLE,BALLE,BALLE!!!! E’ inutile che ci parlano del debito pubblico,che non ci sono i soldi.Dovevano pensarci prima,altrimenti siamo noi a rigirare la frittata.La nostra classe politica è INCAPACE di governare il paese.Nè io nè voi abbiamo governato il paese,non mi risulta tutto questo.Ma il passato lasciamolo passato.ADESSO,ORA,NON DOMANI è necessaria una svolta,un’Italia nuova capace di stare sul mercato e dare filo da torcere al resto del mondo come è sempre stato. Se siamo oggi impegnati con ICR per far sollevare al paese tutto,la testa dalla lattrina ci sarà pure un perchè;e allora sveglia convinciamoci che siamo noi la spina dorsale tanto millantata. Siamo la parte sana del del paese e dobbiamo continuare ad esserlo senza farci convincere che per noi non c’è piu nulla da fare.
SEGNALAZIONE
1ciao, vorrei ringraziarvi per il contatto con Overquaranta, ho avuto il piacere di vedermi con il dott Camanzi per un’analisi sommaria della mia situazione aziendale dalla quale è scaturito un documento da loro prodotto per l’organizzazione di un lavoro comune. Grande ammirazione per la professioanlità. Sono a segnalarvi, inoltre, che venerdì 2 aprile alle ore 22.00 su rai due dovrebbe andare in onda una mia intervista sulla situazione del tessile in provincia di varese grazie del sostegno buon lavoro raffaella
Appuntamento domani mattina 30.03 ore 9.00
1APPUNTAMENTO DOMANI MATTINA ORE 09.00 SU UNO MATTINA IN DIRETTA CON GIUSEPPINA VIRGILI.
Affare fatto, Ford vende Volvo ai cinesi
4Banche, la trasparenza è un miraggio, in un anno raddoppiati gli esposti
Da Via Nazionale una netta “bocciatura” per gli istituti: “Serve un cambiamento radicale
Ecco un’altra bocciatura dopo quella per il fisco, le banche, ma scusate bankitalia a New York non aveva anche essa bocciato le Pmi?
A noi piacerebbe tanto che quadruplicassero gli esposti, se gli imprenditori piccoli tutti uscissero dalla paura, le banche dovrebbe inchinare il capo e fare un mea culpa senza precedenti…che potrebbe cambiare il nostro futuro.
LA PANCIA DEL PAESE – Cattaneo, Merletti e i numeri a casaccio
L’anno prima, le cessazioni erano state 4516, di cui 1916 artigiane. Le duemila ancora a rischio visti da Merletti, insomma, non sembrano troppe. Purtroppo.
PRATO – L’illegalità cinese e quei carabinieri indagati
1Sabato scorso la procura della città toscana ha alzato il velo su un’inchiesta che s’annuncia dirompente: 30 gli indagati, otto gli arrestati ‘eccellenti’, visto che si tratta di quattro poliziotti (tra cui il vicequestore dirigente delle volanti Fabio Pichierri), due carabinieri e due imprenditori cinesi considerati i “boss” della comunità.
LETTERA DI UN IMPRENDITORE – “Industriali e potere hanno abbandonato i piccoli”
La risposta è arrivata lo scorso anno. Nel luglio 2009 questo governo stava per varare un decreto legge che sanciva questa obbligatorietà. Emma Marcegaglia ha bloccato tutto, e il D.L. giace ancora in qualche cassetto. Il motivo è semplice: alla grande industria che ha dislocato le fabbriche in Cina o altrove (e ha creato disoccupazione in Italia) va di traverso il fatto di reimportare i prodotti fabbricati laggiù col marchio Made in China, avrebbero grosse difficoltà a venderli in Italia e in Europa. E allora chi se ne frega della Piccola industria, lascia che sbraiti: e così l’obbligatorietà del Made in… si allontana sempre di più.
Tariffe, in arrivo stangata da oltre 700 euro all’anno per le famiglie
Ma noi siamo sicuri che andranno a comprarsi un elettrodomestico, un mobile o un motorino….
LA RASSEGNA STAMPA DEI PICCOLI 29.03.2010
1LA CURA “DA CAVALLO” DI BASILEA III , PER LE IMPRESE TASSI ALTI E MENO CREDITO.
La sola cosa positiva sarà la regolamentazione della leva finanziaria che le banche potranno utilizzare nell’emissione di credito… per noi invece sarà un incubo ancora più profondo! Il nostro Ministro Tremonti non si faccia trovare impreparato, oltre che alla Banca del Sud, cominci a pensare ad una Banca del Nord e ad una Banca del Centro che pensino ad erogare il credito direttamente alle pmi, oppure se ancora non siamo Morti, per noi la Nera Mietitrice arriverà presto.
MICOSSI, LA CURA E’ LASCIAR FALLIRE ANCHE LE BANCHE
Sappiamo che ci è passata la voglia di andare a votare per questa casta di politici inetta, collusa ed inefficente, tuttavia non ripetiamo l’errore di non interessarci del nostro futuro, le alternative ci sono, nostro compito è trovarle, pensate che probabilmente il non andare a votare, il non esprimere una opinione è proprio quello che i politici vogliono. Non fate il loro gioco, andate a votare, non per loro!
CAPACITA’ DI ATTRARRE INVESTIMENTI, L’ITALIA ULTIMA NELLA CLASSIFICA MONDIALE.
Gli oneri amministrativi gravano da noi sulle imprese per 1.000 euro al mese.
Davvero non ci si spiega il perchè, il nostro bel paese è competitivo, tasse eque, costo del lavoro ottimale, burocrazia leggera, credito facile, banche con costi competitivi, governo affidabile e limpido, politiche industriali efficaci e a lungo periodo, garanzie sul rispetto delle leggi, regole chiare e rispettate per tutti….
SENZA NUOVA OCCUPAZIONE I CONSUMI LANGUONO.
Cerchiamo di dirlo sottovoce a coloro che continuano ad incentivare elettrodomestici e motorini, guarda caso sempre di loro parliamo, la gente non se lo compra il motorino o la lavatrice se non lavora! Svegliaaaaaaaa, ma dove cappero vivete voi nel paese di Alice e gli addormentati dalle mani lunghe e il cervello in black out?? Ci riproviamo a mettere un pò di sale in zucca agli zucconi furbi, i soldi devono arrivare a chi produce, a tutti noi piccoli ed invisibili che manteniamo l’occupazione!
Come vedete il nostro paese non viene bocciato per l’incapacità delle Pmi, ma per il carico che il fisco ci regala rendendoci i meno competitivi in europa, Ma il nostro fisco e non solo se ne frega…
Ecco come il nostro paese recepisce le bocciature…
SCOCCA L’ORA DEL 730, IL SALDO SARA’ PIU’ PESANTE.