Venti dipendenti da sei mesi senza stipendio. L’uomo, 45 anni, domenica ha deciso di dire basta: ha lasciato quattro lettere a socio, compagna e ai due figli e si è impiccato nel suo appartamento a Vo’
Venti dipendenti da sei mesi senza stipendio. L’uomo, 45 anni, domenica ha deciso di dire basta: ha lasciato quattro lettere a socio, compagna e ai due figli e si è impiccato nel suo appartamento a Vo’
é solo l’ennesimo imprenditore che decide di farla finita…..
Lo mettiamo insieme a tutti gli imprenditori(1800 se non sbaglio…) che hanno fatto lo stesso gesto lo scorso anno…..
Tanto non importa a nessuno,è addirittura strano che sia finito sul giornale….
Nessuna crisi merita la mia pelle!
Fausto
Nessuna crisi merita la nostra pelle e, se possibile, ogni piccolo imprenditore merita il nostro sostegno!
un terremoto silenzioso,senza macerie ne dirette TV,per le notizie di questo tipo qualche colonna su qualche giornale e poi?Domani non se ne parlerà neanche più,fino al prossimo suicidio…forse.Storie che fanno male,senza protezione civile.Malattia senza cura.Imprenditori non suicidatevi,alla disperazione si può porre rimedio.
NON riesco a trovare parole o frasi per commentare .Mi unisco al dolore della famiglia e di tutti i collaboratore di questo MIO e nostro AMICO .Non è possibile
Non si riesce a metter fine alla tragedia di un paese senza più morale nè futuro. Che gli imprenditori, i lavoratori, e alla fine tutti i cittadini italiani, vengano relegati nella disperazione e nel più totale abbandono è una vergogna degna di questa classe politica faziosa che rappresenta il periodo più buio dal dopoguerra ai giorni nostri.
Mi unisco a Luca, imprenditori non smettete di lottare, non arrendetevi all’arroganza e alla pochezza di pochi avidi speculatori, arriverà il giorno in cui verranno chiamati alle loro responsabilità, e sarà un giorno di rivincita storica. La gente ha subito e subirà ancora, ma il tempo ciclico del riscatto sta per arrivare. Non chiudetevi nella disperazione e nella solitudine, siamo in tanti accomunati dalla medesima disavventura. Le porte di Icr sono aperte per tutti, anche solo per una chiacchierata di sfogo. Ogni imprenditore che sacrifica la vita a questa gente, è una grave perdita anche per tutti noi.
Un mix incredibile di rabbia e dolore … che mi impediscono di scrivere.
Un forte abbraccio a tutti.
Elisa
Suicidarmi ? Ma io ammazzerei questi cari politici … prima di ammazzarmi io ammazzo loro … non suicidatevi , pensate anche a chi vi vuole bene e a cosa rappresenta un gesto del genere : la vittoria di chi fà spallucce di fronte a questi fatti incresciosi che tanto loro la pagnotta la rubano lo stesso !!!!
Vorrei dire viva l’italia con la I maiuscola ma non ci riesco più e sinceramente comincio a vergognarmi di essere un italiano …
mi è appena giunta notizia di un suicidio di un dipendente….approfondisco e poi vi faccio
sapere.
Speriamo si tratti di un falso allarme …
Solo dopo il suicidio di Trivellin arrivano i soldi per gli operai.
E la Cgil rivela: «Un impresario edile si è dato fuoco, è grave»
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/economia/2010/24-febbraio-2010/solo-il-suicidio-trivellin-arrivano-soldi-gli-operai-1602528212610.shtml
«Nessuno paga, piccole aziende al collasso»
L’allarme: gli enti pubblici non onorano le commesse e le banche non danno credito
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/economia/2010/24-febbraio-2010/nessuno-paga-piccole-aziende-collasso-1602528094634.shtml
«Adesso ci parlano di soldi. Perché non farlo prima?»
http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Home/130840_adesso_ci_parlano_di_soldi_perch_non_farlo_prima/
CRISI: CALEARO, UN FONDO PER EVITARE SUICIDI IMPRENDITORI
http://www.asca.it/news-CRISI__CALEARO__UN_FONDO_PER_EVITARE_SUICIDI_IMPRENDITORI-896775-ORA-.html
Non riesce a pagare gli stipendi e si impicca,un’altra”morte bianca”nel bollettino di guerra delle piccole imprese,dove nessun magistrato aprira’ alcuna inchiesta.Leggo dal corriere della sera che era una brava persona e quando poteva aiutava i suoi dipendenti.Ma quanti di noi devono sopportare ed avere la forza di andare avanti senza alcun aiuto o supporto?Peccato che di solito va via chi ha dignita’ e vuole resistere per non gettare la spugna e per non mandare a casa risorse umane formate negli anni mentre affaristi corrompono con mazzette e dispensano marchette a delinquenti politici che sprecano denaro pubblico come e’ successo da noi nella sanita’ in Puglia e come sta’ succedendo in tutta Italia.Tutta la mia solidarieta’ ai colleghi del nord e un sincero saluto felice basile artigiano.
Come si puo’ tenere in buona considerazione dei “GOVERNANTI” che non capiscono l’importanza che hanno le piccole aziende ..!? . Nel sostenerle apprezzarle e considerarle per quello che valgono realmente. Con questo modo di fare non arriviamo da nessuna parte ,,!!
Mi dispiace tanto ..!!
[...] chi ha troppo e non considera le situazioni disperate di tanti italiani sia dipendenti precari che piccoli imprenditori. Ma a questi ingordi non interessa. Fingono di darsi una mossa per gli altri ma sin dal primo [...]