Riferendoci a quanto in precedenza espresso, ci sembra un buon momento per infilarci una provocazione, definita tale perchè qualsiasi proposta tesa al raggiungimento di una effettiva giustizia economica in questo paese risulta una provocazione.
CESSIONE DEI CREDITI CERTI INSOLUTI.
Visto il punto per cui non è percorribile con rapidità la strada della riforma della giustizia in campo civile, in un mese si fa quella penale, ma questa è altra storia, perchè non fare in modo che EQUITALIA SPA, organo di riscossione a capitale pubblico, 51% dell’agenzia dell’entrate e 49% Inps, per cui capitale pubblico, nostro, di tutti i cittadini, non venga utilizzato come strumento realmente finalizzato a quanto espresso dal Dott. Befera nelle sue magnificanti esternazioni? E cioè:
“Il passaggio da Riscossione ad Equitalia – ha sottolineato l’amministratore delegato Attilio Befera – avverrà progressivamente nei prossimi mesi e verranno modificate le denominazioni sociali di tutte le 38 società. Esso non rappresenta un semplice cambio di nome ma il modo di adeguarci al nostro modello di comportamento per un diverso rapporto con i cittadini, per un Paese più giusto”.
“Vogliamo contribuire a traghettare – ha aggiunto Befera – i comportamenti dei cittadini da semplici “pagatori” di imposte a cittadini modello, cui viene riconosciuto il merito della correttezza quale fondamento della democrazia moderna. D’altro canto, vogliamo anche modificare l’i mmagine diffusa dell’evasore quale “protagonista furbo” per riportarla a quella di persona che deliberatamente sottrae risorse al Paese e quindi sottrae futuro agli altri”.
Il fine di Equitalia è quello di dare impulso all’efficacia della riscossione riducendo i costi affrontati dalla Stato per questo scopo. Essa ha inoltre il compito di ottimizzare il rapporto con il contribuente e contribuire all’equità fiscale. L’attività che era in precedenza affidata in concessione a circa quaranta enti privati, è tornata in mano pubblica, come accade negli altri Paesi europei.
Equitalia lavora per un cambiamento culturale: recuperare un dialogo corretto all’interno della società civile significa nutrire una responsabilità condivisa, cosciente, propria di una democrazia moderna. L’approccio di Equitalia esprime la positività di un nuovo modo di intendere la riscossione dei tributi, perché l’obiettivo prioritario è quello di contribuire a costruire un futuro migliore, un Paese più giusto.
Ecco, allora in nome di un paese più giusto ed un futuro migliore, e visto che Equitalia di fatto appartiene a tutti i cittadini italiani, facciamo in modo che la stessa tempistica per cui, per il bene comune, si obbliga il “furbetto” ad onorare i propri debiti nei confronti dello stato, Equitalia di impegni a fare lo stesso , con la stessa tempistica e le medesime sanzioni inflitte al cittadino moroso, dal pagamento degli interessi di mora, al fermo amministrativo, al pignoramento fino all’ipoteca,entro e non oltre i 60 gg. dall’accertamento del debito, per i nostri crediti.
Come fare?
Scaduti i termini di pagamento concordati a 60 gg, per tutti, il creditore si reca con tutta la documentazione attestante la posizione, ossia: contratto di fornitura o ordine d’acquisto, conferma d’ordine, ddt o ft.immediata, eventuale titolo di credito emesso, presso gli uffici dell’agenzia delle entrate di riferimento. Depositi i titoli attestanti i crediti, si faccia dare regolare ricevuta di deposito e titolo di pagamento del credito emesso dall’agenzia, che si fa in questo caso carico del credito che viene di fatto ceduto e si occupi di seguito, come fa abitualmente, della pratica di riscossione. Lo stato ne trarrebbe beneficio dall’incasso del credito aumentato degli interessi di mora, oppure dell’accensione dell’ipoteca o del pignoramento… insomma, lo stato garantisce il cittadino imprenditore, stimolandolo maggiormente al rispetto delle regole ed al pagamento delle imposte motivate anche dall’erogazione di un servizio di primaria importanza, e e avalla l’intenzione manifestata di voler “educare” il comportamento del cittadino al rispetto delle regole, rispetto di cui tutti devono poter beneficiare.
Insomma, una funzione al servizio di tutti i cittadini italiani ai quali di fatto Equitalia Spa Appartiene.
Otterremmo così, in maniera facile, economica e certa, il pagamento dei nostri crediti, maggiore flusso di cassa, maggiore equità fiscale, maggiore democrazia… il tutto senza alcuno sforzo, ma facendo in realtà quello che uno stato deve fare, garantire il rispetto dei diritti del proprio cittadino.
Allora forse Equitalia spa, comincerebbe anche ad essere amata, come reale strumento di ottenimento di giustizia civile.
CHE NE DICONO I NOSTRI POLITICI DI QUESTA “RIFORMA”?
Noi imprenditori dobbiamo fungere da Sostituto di Imposta per il fisco italiano, lo stato deve fungere da Sostituto di Credito per noi, di Factoring a costo zero, di Anticipatore del credito escludendo le banche e i loro guadagni, facendo in modo che un credito torni ad essere un diritto e smetta di essere un ulteriore costo, questa è equità, ma sicuramente…come sempre… ci saranno mille cavilli per cui questa proposta risulterà anticostituzionale, in quanto lesiva di un qualsiasi inventaticcio diritto, perchè oggi la Costituzione è strumento di contrattazione a seconda dei vantaggi che può portare ai soliti noti…
